Washington: l’incontro tra il vicepresidente Pence e Vucic

Il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, avrebbe detto ad Aleksanadar Vucic che “l’influenza della Russia in questa parte dei Balcani non deve essere ampliata e che la Serbia capisce perché gli Stati Uniti sono preoccupati”: la notizia è stata riportata mercoledì, citando fonti diplomatiche, dal quotidiano Blic, in riferimento all’incontro tra Pence e Vucic che ha avuto luogo lunedì presso la Casa Bianca.

Secondo l’articolo, nel corso della riunione, che sarebbe stata molto meno “drammatica” rispetto a quella precedente, i due hanno affrontato il tema “l’influenza russa in Serbia e nei Balcani occidentali”.

“E’ importante che gli americani mantengano tutto al livello in cui si trova oggi: non considerano i russi come una minaccia, tale rapporto è ora rilassato, ma, nonostante Pence non ne abbia parlato specificamente, dalla conversazione si potrebbe intuire che il centro umanitario russo di Nis dovrebbe mantenere il suo carattere umanitario senza ottenere uno status diplomatico”, ha osservato la fonte, secondo cui Pence avrebbe parlato del momento della visita di Vucic a Washington, osservando che “il fatto che il Presidente serbo sia venuto all’inizio del suo mandato quinquennale dimostra le priorità della Serbia”.

La stessa fonte ha riferito che Pence “ha trasmesso a Vucic i saluti e le congratulazioni da parte del Presidente americano Donald Trump, che ha valutato la visita di Vucic come molto importante per lo sviluppo delle relazioni tra i due paesi”.

L’integrazione di Kosovo e Serbia nell’UE non sarebbe stata tra i temi oggetto di discussione nel corso dell’incontro.

“Gli Stati Uniti insistono sul proseguimento del dialogo con Pristina e al riguardo valorizzano gli sforzi da parte nostra. Pence ha detto di essere consapevole della complessità della questione, ma sta incoraggiando entrambe le parti e farebbe il possibile per consentire il proseguimento dei colloqui. Il vice Presidente ha sottolineato che la Serbia potrà contare sulla massima assistenza possibile da parte della nuova amministrazione americana nel suo cammino europeo”, aggiunge la fonte di Blic.

Il vicepresidente degli Stati Uniti ha inoltre notato che la Serbia “ha amici nella gestione di Trump” e che questi sono interessati al successo della Serbia “e quindi alla stabilità”.

Il quotidiano ricorda che, in seguito all’incontro, Vucic ha dichiarato che lui e Pence hanno concordato sul mantenere “la comunicazione personale” e ha invitato il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a visitare la Serbia.

(b92, 19.07.2017)

http://www.b92.net/eng/news/politics.php?yyyy=2017&mm=07&dd=19&nav_id=101859 

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