Vulin a Mauthausen: il Kosovo non è uno Stato

La bandiera dello stato inesistente del Kosovo è un insulto a tutte le vittime della seconda guerra mondiale, ha dichiarato Aleksandar Vulin.

Intervenendo lunedì, Vulin, Ministro serbo del Lavoro e degli affari sociali ha così spiegato il comportamento assunto durante il fine settimana presso il sito del campo di sterminio nazista di Mauthausen, in Austria:

“Sostare sotto la bandiera del Kosovo, uno stato inesistente non riconosciuto, come se fosse stato un membro della coalizione contro Hitler, rappresenterebbe un insulto a tutte le vittime, un insulto alla memoria della seconda guerra mondiale, un insulto al diritto internazionale stesso”.

Parlando con i giornalisti durante un raduno per celebrare la Giornata della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, Vulin ha spiegato di aver abbandonato la cerimonia a Mauthausen, dopo aver svelato il memoriale dedicato alle vittime serbe del campo di sterminio, aggiungendo di non conoscere nessun membro del governo serbo che avrebbe agito diversamente.

Vulin ha sottolineato di non voler entrare nel merito delle “politiche di altri Stati”, tra i quali quelli che hanno riconosciuto il Kosovo, “e che considerano effetti collaterali l’uccisione di bambini serbi, la morte di Milica Rakic (una bambina di tre anni vittima dei bombardamenti della NATO del 1999), il bombardamento di un treno a Grdelica, l’espulsione di 250.000 persone e l’uccisione di migliaia di serbi del Kosovo”.

“Dovete capire: per noi, il Kosovo non è riconosciuto, i colloqui con i rappresentanti di Pristina si tengono in linea con la Risoluzione 1244. E’ espresso in modo molto chiaro, il territorio del Kosovo e Metohija è un territorio sotto l’amministrazione provvisoria delle Nazioni Unite, in linea con la Risoluzione 1244, non è uno stato”, ha ricordato Vulin.

Il Ministro ha sottolineato che “la nostra gente”, che siede nel governo del Kosovo non rappresenta lo stato, ma piuttosto i serbi del Kosovo e Metohija, “in linea con la risoluzione 1244”.

“La Serbia non riconoscerà il Kosovo. Per quanto possiamo negoziare su come migliorare la vita quotidiana dei serbi in Kosovo e Metochia, non riusciremo mai a riconoscere il Kosovo e Metohija come Stato, la loro bandiera risulterà sempre offensiva per noi, e il loro mostrarla in luoghi riservati agli stati sarà sempre essere offensivo per noi”, ha concluso Vulin.

(b92. 08.05.2017)

http://www.b92.net/eng/news/politics.php?yyyy=2017&mm=05&dd=08&nav_id=101219

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