Vulin: “La Serbia non accetta il termine genocidio”

Il Ministro del lavoro, dell’impiego e della sicurezza sociale Aleksandar Vulin ha detto che nessuno oggi nega il fatto che  il crimine di Srebrenica è terribile, aggiungendo inoltre che è inaccettabile accusare tutta la nazione come un criminale comune e la Serbia non può accettare il termine genocidio per tutto ciò accaduto a Srebrenica.  Durante una trasmissione televisiva sulla televisione “Pink”, Vulin ha detto che la Serbia non può accettare la parola genocidio a causa delle vittime serbe di Jasenovac, di Jadovno, di Bratunac, uccise durante l’operazione “Flash” e “Tempesta”, sottolinenando che è importante il fatto che dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non sia stata adottata la risoluzione secondo la quale gli eventi di Srebrenica venivano etichettati come un genocidio.

In occasione dell’adozione della risoluzione del Parlamento europeo, che ha condannato tutto ciò che è successo a Srebrenica, Vulin ha rimarcato gli dispiace perché che da questo Parlamento è stata approvata una risoluzione unilaterale e perché non è in grado di elevarsi al di sopra degli stereotipi creati decenni fa. Vulin ha detto inoltre che gli dispiace anche perché il Parlamento europeo non è in grado di guardare negli occhi la verità dicendo che “le vittime vengono insultate quando si utilizza la parola genocidio come una minaccia politica, come un ricatto politico, quando un’intera risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite viene ridotto a scambi politici “, ha detto Vulin .

“La Serbia rispetta le vittime e il suo primo ministro è il primo leader della regione che ha avuto il coraggio di dire che difende la propria gente la quale non ha commesso alcun genocidio, ma questo non significa che non si inghinocchierà nel cimitero di un’altra nazione”, ha detto il ministro Aleksandar Vulin.

(SEEbiz/ Tanjug, 10.07.2015)

http://rs.seebiz.eu/vulin-srbija-ne-moze-da-prihvati-rec-genocid/ar-115268/

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top