Vulin: “La nuova legge sul lavoro deve essere adottata”

Il Ministro del lavoro Aleksandar Vulin ha dichiarato che la nuova legge sul lavoro deve essere adottata al più presto perché non si può tenere oltre l’economia del paese sulle ginocchia e nessuno ha interesse a licenziare i lavoratori.

Vulin ha sottolineato che il governo ha sempre puntato a raggiungere un compromesso. “Questa mattina (NdT: ieri mattina) il primo ministro Vucic ha offerto l’estensione del contratto collettivo. Quindi, anche questo argomento chiave è stato offerto. Purtroppo arrivano segnali dai sindacati tali che essi sono pronti a lasciare il tavolo negoziale”, ha detto Vulin nel corso dell’edizione serale del telegiornale della RTS, il quale ha ricordato che tutti gli investitori del paese hanno appoggiato la legge.

Il Ministro ha negato che l’adozione della legge comporterà nuovi licenziamenti e ha ricordato che con l’attuale legge 500.000 persone hanno perso il lavoro. “Se pensate che la British American Tobacco ha bisogno della nuova legge per licenziare qualcuno allora non avete capito nulla”.

“Tutti i principali investitori aspettano con ansia la nuova legge e finalmente questo paese sta diventando normale, un paese in cui si chiedono interventi per l’economia e non si chiede su cosa accade a L’Aia. Le leggi non vengono fatte perché le vogliono i sindacati o gli imprenditori ma perché così vuole la maggioranza del Parlamento e gli elettori che l’hanno sostenuta. Possiamo fare qualcosa di buono e comunque le leggi non si fanno nelle strade mentre su questo tema ci è arrivato l’appoggio da tutto il mondo. La competizione nel mondo per accaparrarsi nuovi posti di lavoro è talmente forte che bastano piccole sbavature per far dire a un potenziale investitore “Dai, andiamo da un’altra parte”, ha affermato Vulin.

“I sindacati hanno abbandonato le trattative e verosimilmente domani (NdT: oggi) verrà proclamato lo sciopero generale”, ha dichiarato Zoran Mihajović, segretario dell’Unione dei sindacati indipendenti di Serbia. 

(RTS, 10.07.2014)

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