Vucic: “Tra meno di dieci giorni annunceremo nuove misure per aiutare il settore privato”

Il Presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato che tra meno di 10 giorni lo Stato presenterà una proposta di misure a favore del settore privato, il quale dovrà affrontare le conseguenze più gravi a causa della pandemia da COVID-19.

“Porteremo buone misure. Nessuno sarà in grado di coprire l’illiquidità o l’insolvenza del periodo precedente, ma le perdite saranno molto inferiori a quanto ci si aspetta ora”, ha dichiarato ieri Vucic alla “Stark Arena”, dove si è recato per salutare i volontari che stanno confezionando i pacchetti alimentari per i cittadini più anziani che non possono uscire a causa della pandemia.

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Vucic ha detto che anche il settore pubblico è a rischio di pandemia, ma è comunque in una posizione molto migliore rispetto ad alcuni Paesi circostanti, motivo per cui lo Stato cercherà di aiutare il settore privato con pacchetti di assistenza da svariati miliardi di dollari per sostenerlo ad essere competitivo.

Lo stesso ha affermato che la Serbia è ben posizionata nel settore finanziario e farà quindi tutto il possibile per aiutare coloro che ne hanno bisogno e ha invitato i datori di lavoro a fare di tutto per proteggere i propri lavoratori.

“Vogliamo dare la priorità alla salute dei lavoratori e all’economia nel suo insieme”.

Parlando della diffusione del COVID-19, Vucic ha affermato che si aspetta che il numero di persone infette inizi a crescere, tra l’altro anche perché la nuova strategia di lotta aumenterà il numero di persone sottoposte al test.

Il Presidente ha aggiunto che tra dieci giorni si prevede che il numero di persone testate arriverà a 3.000, ma che questo è il modo migliore per controllare la pandemia e impedire che il virus si diffonda a un grande numero di persone.

“È qualcosa che dobbiamo affrontare ed è meglio farlo al più presto…Ci sono un numero crescente di persone che usano i respiratori ed è per questo che è importante impedire alle persone di far circolare il virus”, ha detto.

Vucic ha anche ringraziato i volontari che stanno confezionando i pacchetti per i più anziani.

I pacchetti saranno consegnati ai cittadini di Belgrado di età superiore ai 65 anni, le cui pensioni sono inferiori a 30.000 dinari, cosa che riguarda più o meno 173.000 anziani.

https://www.danas.rs/politika/vucic-za-manje-od-deset-dana-objavicemo-mere-za-pomoc-privatnom-sektoru/

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