Vucic: risparmio di bilancio finanzierà la Difesa

Nel primo trimestre del 2017 il governo serbo ha totalizzato un risparmio di bilancio pari a circa 480 milioni di euro ($515.950.000): l’intenzione è quella di convogliare quasi il 10% di tale somma nel settore della difesa, secondo quanto ha reso noto il Primo Ministro Aleksandar Vucic giovedì.

“Abbiamo deciso di destinare ingenti risorse all’industria della difesa. Quando si dispone di un mercato che è garantito per un decennio o giù di lì, allora investi nella produzione”, ha spiegato Vucic nel corso di una conferenza stampa organizzata in seguito all’incontro con i top manager del settore. Il Primo Ministro ha puntualizzato che i fondi verranno utilizzati per sviluppare nuove fabbriche e revisionare quelle esistenti, sulla base di un aumento della domanda nel mercato globale delle armi.

Vucic ha anche annunciato che le esportazioni della Serbia di armi ed equipaggiamenti militari dovrebbero raggiungere la quota di 550 milioni di euro nel 2017, a fronte di una stima di 449 milioni di euro dello scorso anno.

La Serbia esporta armi di piccolo calibro, sistemi di artiglieria, missili, munizioni e attrezzature varie con 173 aziende autorizzate in decine di paesi, compresi Stati Uniti, Israele, Canada, Myanmar e Arabia Saudita.

Nel mese di febbraio, l’Assistente del Ministro della Difesa, Nenad Miloradovic, aveva dichiarato che gli Stati Arabi Uniti si confermano un mercato chiave per l’industria della difesa della Serbia, dove sono in piedi “contratti attivi” del valore di circa 220 milioni di $, secondo quanto ha riportato il portale di notizie B92.

I risparmi di bilancio sono stati generati grazie all’implementazione delle riforme strutturali e grazie ad una migliore riscossione delle imposte. Il deficit di bilancio della Serbia dovrebbe aggirarsi intorno a circa l’1,2% del PIL quest’anno, dal 2,1% alla fine del 2016, e la crescita economica è prevista intorno al 3%.

Vucic ha inoltre affermato le 28.000 forze armate della Serbia necessitano di nuovi armamenti e modernizzazione.

Belgrado ha recentemente acquisito sei MiG-29 jet, 30 carri armati e vettori blindati dalla Russia, così come nove elicotteri Airbus.

Il bilancio militare della Serbia per il 2017 si aggira intorno all’1,39% del PIL, (circa 503 milioni di dollari). Il paese è militarmente neutrale e cerca di assumere un atteggiamento di bilanciamento tra la NATO e la Russia, sua tradizionale alleata slava e cristiana ortodossa.

(Reuters, 20.04.2017)

http://www.reuters.com/article/serbia-defence-idUSL8N1HS3RL?rpc=401&

 

 

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