Vucic-Rama: scontro su indipendenza Kosovo e Trepca

L’incontro tra il Primo Ministro serbo e quello albanese a Belgrado sembra essersi risolto in un aspro dibattito sul destino del Kosovo e Metohija. Il Premier albanese Edi Rama ha invitato la Serbia a riconoscere l’indipendenza del Kosovo, mentre Aleksandar Vucic ha ribadito l’illegalità e illegittimità delle decisioni riguardanti il complesso minerario di Trepca.

In seguito, il Ministro del Lavoro serbo Aleksandar Vulin avrebbe dichiarato che Rama ha dimostrato di essere un “uomo politico meschino”. Nel corso della tavola rotonda organizzata nell’ambito del sesto Belgrade Security Forum, i due capi di governo hanno avuto numerosi momenti di attrito a causa della sostanziale diversità di vedute su temi centrali, e hanno successivamente proseguito i colloqui a porte chiuse. Nonostante la profonda diversità di vedute, sembra che i due Primi Ministri si siano espressi concordi nel proseguire la cooperazione tra i due rispettivi paesi.

Durante la sua ultima visita ufficiale a Belgrado, Rama non si è astenuto dall’esternare dichiarazioni provocatorie su Kosovo, affermando che “sarebbe meglio per tutti se la Serbia riconoscesse l’indipendenza del Kosovo”. Rama ha anche affermato che “Trepca appartiene ai cittadini del Kosovo, indipendentemente dalla loro nazionalità”, e che “a nessuno è permesso di sottrarla ad essi”. Vucic ha reagito con forza a queste affermazioni riconoscendo che in relazione al Kosovo l’Albania e la Serbia hanno opinioni diverse e che, per quanto riguarda la Serbia, il Kosovo non rappresenta uno stato indipendente. Il Premier ha inoltre rivendicato una maggiore conoscenza del contesto di Trepca rispetto a Rama.

“Pristina ha preso la decisione sbagliata per quanto riguarda Trepca, sia economicamente che politicamente. Tutto è stato fatto illegalmente e senza consultare la Serbia. Non esisterà un solo serbo d’accordo con la nazionalizzazione di Trepca”, ha dichiarato Vucic, il quale, ha anche ricordato che la Serbia non ha mai minacciato di abbandonare il dialogo con l’Albania in seguito all’arresto di Oliver Ivanovic, mentre Pristina, d’altra parte, ha agito in questo modo dopo l’arresto di Thaci. “Il caso Ivanovic è il miglior esempio di come le autorità del Kosovo stanno trattando i cittadini serbi”, ha affermato Vucic, mentre Rama ha espresso perplessità su come Thaci sia stato in grado di attraversare il confine dieci volte, per essere arrestato solo in occasione dell’undicesima volta. 

Il premier serbo ha sottolineato che l’UE non si è espressa in merito a molti episodi che la Serbia ha considerato come ingiustizie nei propri confronti, a partire dalle provocazioni della Croazia, e, in relazione alla situazione in Bosnia-Erzegovina, ha dichiarato di non poter accettare la versione secondo cui quanto accaduto di recente sia solo responsabilità di Milorad Dodik.

Rama ha avuto anche un incontro a porte chiuse con leader albanesi provenienti da tre municipalità nel sud della Serbia e ha assicurato loro assistenza economica da parte di Tirana.

(Vecernje Novosti, 13.10.2016)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:629964-Rama-opet-provocira-usred-Beograda

Un piccolo favore

Dal 2013 il Serbian Monitor offre gratuitamente ai suoi lettori una selezione accurata delle notizie sulla Repubblica di Serbia, un impegno quotidiano che nasce dal genuino desiderio di offrire un'informazione senza distorsioni su un paese troppo spesso vittima di pregiudizi e superficialità. Da novembre 2016 questo servizio viene proposto in inglese e in italiano, con sempre più articoli originali per offrire un quadro completo sull'economia, la politica, la cultura e la società del paese balcanico. Il nostro archivio è completamente gratuito, a disposizione di chiunque voglia conoscere il paese, studiarne specifici aspetti o esserne costantemente aggiornato. Questo progetto potrà proseguire solo grazie all'aiuto dei lettori, cui chiediamo un piccolo sostegno economico per continuare a garantire un'informazione sempre più ricca di contributi originali. Se apprezzate il nostro lavoro vi invitiamo a cliccare il tasto qui sotto

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
Altro... Albania, Aleksandar Vucic, Edi Rama, Kosovo
Belgrade Security Forum: riflettori puntati su relazioni Serbia-Albania

Vucic: la Serbia non accetta le decisioni di Pristina su Trepca

Chiudi