Vucic: il nuovo governo potrebbe essere formato da qualcun altro

Parlando sabato, Vucic ha dichiarato di non escludere la possibilità che il governo della Serbia possa essere “formato da qualcun altro su sua proposta.”

Durante le elezioni politiche anticipate del 24 aprile, il partito SNS di Vucic si è aggiudicato 131 sui 250 seggi in parlamento. Per essere confermato, il nuovo governo deve avere il sostegno di almeno 126 membri dell’Assemblea Nazionale.

“Cercherò di formare il governo in fretta. Se non dovessi avere successo, non escludo la possibilità che qualcun altro possa essere incaricato di formarlo. Abbiamo problemi, non si tratta di una sorta di capriccio. Ci sono cose di cui non posso parlare. Non voglio formare un governo che io stesso potrei avversare”, ha dichiarato Vucic in occasione della visita alla caserma dell’esercito Rastko Nemanjic nella città di Pancevo.

Vucic ha anche dichiarato di voler formare un governo che causi “gioia”: “perché i cittadini avranno un governo che garantirà la crescita più alta”.

“Se ci riesco, sarà presto, altrimenti qualcun altro potrebbe farlo, ma su mia nomina”, ha aggiunto, commentando inoltre la decisione della Croazia di ribaltare il verdetto contro Alojzije Stepinac: “Stepinac è stato uno degli ideologi chiave dietro il peggior governo filo-nazista in Europa. La Serbia sarà sempre contraria alle ideologie fasciste. Il popolo serbo non potrà mai sostenere il fascismo, e saprà come proteggere il paese”, ha detto Vucic.

Il primo ministro ha promesso di cercare di mantenere in un buono stato i rapporti tra la Serbia e la Croazia, e attuando tutti i punti dell’accordo firmato con il presidente croato Kolinda Grabar Kitarovic.

“Porteremo tutto a termine, e faremo di tutto per rispettare la minoranza croata e farla sentire a casa. Voglio che i cittadini della Serbia siano orgogliosi di quello che posson offrire ad altri gruppi etnici”, ha concluso Vucic.

(b92, 25.07.2016)

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