Il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha dichiarato oggi, in merito all’ultimo sondaggio del CRTA secondo cui quasi il dieci per cento in più di cittadini voterebbe per la lista studentesca rispetto all’SNS, che la realtà è dura e completamente diversa da quanto mostrano i dati del CRTA.
Ha aggiunto che tali risultati sono la conseguenza della mancanza di professionalità e del carattere propagandistico di questa organizzazione non governativa (ONG), che mira a stimolare l’attivismo tra coloro che vogliono rovesciare il governo in piazza.
“Io sono felice se il CRTA dice questo. Ciò comporta diverse conseguenze. Devono spiegare dove gli studenti abbiano perso 25 punti percentuali, ovvero il 55 per cento della loro popolarità. Vi ricordo che proprio quelli del CRTA dicevano che avessero il 70 per cento. Da qualche parte sembra che abbiano perso il 50 per cento del sostegno”, ha detto Vučić, rispondendo alla richiesta di commentare se sia preoccupato per i sondaggi del CRTA secondo cui ben il 44,9 per cento dei cittadini voterebbe per la lista studentesca, il 35,7 per cento per l’SNS, mentre l’SPS supererebbe la soglia di sbarramento.
Vučić ha sottolineato che i cittadini dovrebbero tenere a mente tali affermazioni e che si dimostrerà che la differenza sarà molto più grande, ma non a favore della cosiddetta lista studentesca.
“Ed è bene che la gente lo sappia, in modo che quando li sente, anche il giorno delle elezioni, sappia che non si tratta affatto di osservatori oggettivi, né di una qualche organizzazione non governativa, bensì di persone che nel peggior modo possibile propagandano sia la violenza sia, direi, valori pessimi, davvero pessimi nel nostro Paese”, ha dichiarato.
Ha aggiunto che il CRTA agisce in questo modo perché questa è l’ultima opportunità per cercare di ottenere qualcosa con l’inganno e per sollevare l’ottimismo e l’attivismo tra coloro che vorrebbero rovesciare il governo in piazza.
“E, cosa estremamente importante, come terzo punto, lo fanno per poter portare avanti l’idea di un rovesciamento violento dell’ordine costituzionale, per poter dire alla gente: ‘I risultati erano diversi, o c’è stato un risultato particolarmente e drasticamente diverso, questo è il frutto di un qualche furto.’ Come quarto punto, sperano che in questo modo riusciranno a convincere qualcuno a votare per qualcun altro.
La realtà, purtroppo per loro, è dura e completamente diversa. Ma a noi tutto questo parla della mancanza di professionalità, della scarsa serietà, del carattere propagandistico e di qualsiasi altra attività si voglia attribuire al CRTA”, ha affermato Vučić.
Secondo un sondaggio d’opinione condotto a giugno dal CRTA e dal Democracy Action Lab (DAL) dell’Università di Stanford, come riportato da alcuni media, la lista studentesca gode del sostegno più alto con il 44,9 per cento, l’SNS è sostenuto dal 35,7 per cento degli elettori decisi, mentre il Partito Socialista della Serbia (SPS) si attesta al 3,8 per cento degli intervistati.
(Euronews, 16.07.2026)
https://www.euronews.rs/srbija/politika/233002/vucic-realnost-drugacija-od-istrazivanja-crta-e/vest
