Vucic: in Serbia non ci sarà uno scenario come quello della Federazione bosniaca

Vucic ha dichiarato che le violenze, gli incendi e le distruzioni non portano a nulla di buono e che tutte le differenze tra i rivali politici devono essere risolte attraverso un corretto processo elettorale.

Il primo vice primo ministro della Serbia Aleksandar Vucic ha detto che le questioni politiche, economiche e sociali della Repubblica serba di Bosnia sono domande chiave per la Serbia che ne sosterrà la stabilità con tutte le sue forze. “Non c’è bisogno che risolviamo i problemi incendiando gli edifici, commettendo violenze, picchiando i poliziotti. La Serbia vuole stabilità nella regione e questo è della massima importanza”, ha detto Vucic nel corso della conferenza stampa tenuta con i leader dei principali partiti politici della Repubblica serba di Bosnia, Milorad Dodik e Mladen Bosic. Vucic ha aggiunto che la Serbia è l’unico paese nella regione che nell’ultimo anno e mezzo non è stata esposta ad alcuna instabilità e questa è la ragione chiave per cui il paese ha fatto progressi, dato che ciò viene riconosciuto anche dal resto del mondo.

“La Serbia, in accordo con gli Accordi di Dayton, ha un ruolo non insignificante nella loro applicazione e il nostro popolo che vive ad ovest della Drina è sempre interessato al parere dello Stato della Serbia e il nostro desiderio e mantenere la stabilità nella regione, sia dal punto di vista politico che da quello economico”. ha detto Vucic secondo il quale è nell’interesse della Serbia tutelare un buon futuro per la Repubblica serba di Bosnia. il vice primo ministro serbo ha anche detto di aver ascoltato la visione e i punti di vista di Dodik e di Bosic e ha capito che essi riflettono sulla situazione politica ed economica della Srpska mentre ha esposto loro la posizione della Serbia. “Abbiamo convenuto che le questioni politiche, economiche e sociali sono questioni chiave per tutti noi e che dobbiamo perseguire la stabilità con tutte le nostre forze”, ha spiegato il leader serbo.

Vucic ha anche detto che non si aspetta che eventi come quelli accaduti in Federazione croato-mussulmana di Bosnia Erzegovina accadano in Serbia, dove chiunque può protestare come e quando vuole ma in accordo con la legge, e ha ribadito che la decisione di andare ad elezioni anticipate è stata giusta. “Garantisco la pace in questo paese”, ha detto Vucic, sottolineando che attraverso le elezioni il popolo deciderà chi vuole al governo.

In occasione della conferenza stampa congiunta con i leader politici della Srpska, Vucic ha anche ricordato che in Serbia si ha oggi l’inflazione più bassa in 12 anni, il cambio più stabile in15 anni e che questa è il tipo di stabilità di cui ha bisogno il paese anche se resta il fatto che si vive molto male.

Secondo Vucic coloro che incitano alla rivolta sociale in Bosnia sono talmente ricchi per cui lui, in termini di ricchezza personale, “non può paragonarsi con essi nemmeno in rapporto di uno a cento”.

“in Serbia tutti i tipi di protesta sono possibili ma non consentiremo di mettere a repentaglio la scurezza delle persone, di distruggere le istituzioni, appiccare le fiamme agli edificie attaccare le persone che la pensano in maniera differente”, ha concluso Vucic.

(SeeBiz, 09.02.2014)

Vucic-Dodik-and-Bosic-270x270

 

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top