Vucic in Parlamento: nel 2015 la Serbia in positivo

“Se non avessimo introdotto severe misure di risparmio sei mesi dopo non avremmo più avuto i soldi per pagare pensioni e stipendi e non ci sarebbe stato più il paese”, ha dichiarato ieri il primo ministro Aleksandar Vucic in Parlamento, il quale ha aggiunto che per la Serbia in futuro si aspetta solo miglioramenti e che non vi saranno altri tagli a pensioni e salari pubblici.

In una sessione segnata da pesanti scambi di accuse e polemiche tra Aleksandar Vucic e i parlamentari del partito democratico Dragan Sutanovac, Borislav Stefanovic e Zoran Zivkovic, il primo ministro ha difeso le scelte del suo governo: “Le persone dopo l’accordo con il Fondo Monetario Internazionale hanno visto che abbiamo un programma serio, hanno compreso che i nostri piani sono buoni, hanno inteso che è la fine delle misure dure”,  ha affermato Vucic, che rivolgendosi ai parlamentari ha sottolineato che è stata una sua decisione presentare questa legge finanziaria e che si assume ogni responsabilità e accusa perché “molti saranno arrabbiati per le scelte di questa legge di bilancio”. “Grazie ai cittadini che apprezzano il coraggio e non la viltà. I serbi, alla fin fine, scelgono sempre bene”, ha detto Vucic rivolgendo anche un ringraziamento ai partners di coalizione che hanno supportato questo bilancio, “unica strada per sanare il paese”.

Il primo ministro ha dichiarato che il taglio a pensioni e salari non deve per forza durare tre anni e che pensionati e dipendenti pubblici possono sperare in un incremento visto che in rapporto al Pil le pensioni sono calate al 7% e i salari pubblici al 12%. “Il nostro accordo con l’FMI è limitato non a tre anni ma a tre bilanci”. Dunque, secondo le parole di Vucic, i tagli a salari e pensioni sono necessari fino a auqnado non si troverà una soluzione per l’Acciaieria di Smederevo, il complesso siderurgico di Bor, la FAP di Priboj, la fabbrica di fertilizzanti di Pancevo, la fabbrica chimica MSK di Kikinda. “Le persone comuni devono capire che se lavoreremo e produrremo utili allora aumeteranno le pensioni e i salari pubblici”, Vucic ha rimarcato che il taglio medio a pensioni e salari non è del 10% ma del 4,4% mentre per le pensioni il taglio è in media del 5,8%, in alcuni casi del 12%, ma per pochi soggetti, mentre il 60% dei pensionati riceverà l’assegno pari a quello di prima.

Vucic ha detto che un governo può porsi verso il popolo in due modalità: la prima è la più semplice e furba, raccontando storie e affermando che tutto andrà per il meglio; l’altra è quella che porta ad affrontare riforme dure e difficili. Il governo ha scelto di realizzare riforme dure e di sostanza affinché il paese possa crescere, crescita che il Fondo Monetario Internazionale prevede nell’ordine del 4% nel 2016 e di oltre il 2% nel 2017. “Abbiamo ridotto il deficit di bilancio nel periodo gennnaio-novembre di quest’anno del 10%, abbiamo registrato un fore incremento dei versamenti Iva, frutto della lotta all’economia somemrsa, abbiamo avuto un incremento nel pagamento delle accise. Si tratta tutti di risultati importanti”

La manovra di bilancio

Sulla “correzione alla correzione” di bilancio cui i parlamentari sonos tati chiamati a votare, Vucic l’ha spiegata con il fatto che sono rimaste più risorse di quanto previste in prima istanza, grazie a una riduzione delle spese o a un incremento delle entrate maggiore del previsto. Il primo ministro si è augurato che l’anno prossimo si possa verificare questa situazione quattro o cinque volte con le entrate maggiori delle uscite.

Il primo ministro ha affermato di dover constatare con stupore che gli ambasciatori di Stati Uniti e Germania, per esempio, apprezzano il paese più dei suoi parlamentari, poiché questi diplomatici hanno apprezzato le misure del governo più di molti alri nel paese.

Vucic ha anche detto di aver ascoltato di qualche arresto ingiustificato e di ritenere che esso si riferisca ai quattrordici mesi passati in galera da Goran Knezevic quando ha iniziato a fare ombra a Bojan Pajtic, per poi vedere le accuse risultare infondate, al contrario questo governo quando arresta non distingue tra democratici o progressivi ma arresta solo criminali.

Vucic ha anche negato che il governo si sia assunto le perdite di AirSerbia e Srbijagas. “Non copriamo alcuna perdita perché AirSerbia non è in perdita, ai tempi della JAT i democratici hanno prodotto perdite e ora esse sono a carico dello Stato.Per quanto riguarda i debiti di Srbijagas, essi devono essere ripagati e anche in questo caso sono stati prodotti ai tempi dei democratici, quando Borislav Stefanovic era segretario di Stato. “E’ impotante che i cittadini sappiano tutto questo, anche che sono stati saldati i debiti di alcuni ministeri per telefonate ed elettricità: tutto scritto su carta, in cirillico”. “Bisogna capire coloro che protestano nelle strade e perché e come essi sono insoddisfatti ma nessuno sarà esente dai tagli ai salari”.

Il primo minsitro ha ringraziato i cittadini che sostengono l’azione del governo, che si trova ad affrontare situazioni ereditate dai precedenti governi che in 14 anni non hanno saputo risolvere questioni che l’attuale governo ha risolto in pochi mesi. Alle critiche del primo ministro della Vojvodina Bojan Pajtic, Vucic ha risposto che questi non sa che scrivere comunicati e andare nei bar mentre egli lavora il sabato e la domenica e nemmeno si permette svaghi o vacanze. “Potete odiarmi tutti, ma io lavoro per il popolo”, ha aggiunto Vucic e chiedendo che l’opposizione si congratuli con il governo per le buone notizie che ha portato.

Vucic ha detto che non consentirà di spendere un solo dinaro che non vada negli interessi del popolo “Dico di no perché voglio uno Stato sano. Vi dico che già nel 2015 saremo in positivo. Ho chiesto un mandato per soli due anni, voi in 14 anni vi siete mangiati questo paese e il futuro dei nostri figli e adesso criticate come ci comportiamo e il nostro governo, che è in carica solo da otto mesi”.

(RTS, 23.12.2014)

 

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