Vucic fa fuori mezzo Governo

Aleksandar Vucic

Nell’ambito di un accurato rimpasto di Governo che il Vicepremier proporrà il 20 luglio all’assemblea del Partito Progressista Serbo (SNS), tra i membri del partito dovrebbero lasciare l’esecutivo il Ministro della Cultura Bratislav Petkovic, la Ministra dello Sport Alisa Maric, il Ministro dell’Agricoltura Goran Knezevic e il Ministro delle Attività Minerarie Milan Bacevic.

Lo stesso destino attende anche i partner della coalizione di Governo cosicché, da quanto trapelato, nel Partito Socialista tremano le poltrone del Ministro dell’Educazione Zarko Obradovic, della Ministra della Salute Slavica Djukic-Dejanovic e del Ministro dei Trasporti Milutin Mrkonjic. Dopo la riunione della presidenza del SNS tenutasi sabato, Vucic ha detto che sono stati fatti i nomi dei Ministri da rimuovere e che è stata raggiunto pieno accordo “su tutte le questioni”, ma non ha voluto rivelare chi sono i destinatari dei provvedimenti. “Non cambieremo solo uno, ma più Ministri”, ha egli dichiarato. Durante la riunione durata cinque ore, i progressisti hanno analizzato il lavoro di tutti i Ministri e Vucic si è particolarmente focalizzato sul lavoro del Ministro della Cultura Bratislav Petkovic. I presenti hanno rivelato che in questa occasione Vucic avrebbe detto che “nel suo Ministero non si sa chi beve e chi paga [un modo di dire serbo per dire che nessuno sa niente di nessuna situazione, NdR]”. Vucic si sarebbe anche stupito del fatto che durante la lunghissima riunione quasi nessuno dei Ministri abbia menzionato le proprie mancanze e che tutti si siano detti soddisfatti dei risultati raggiunti”. Si vocifera che il leader del SNS ad un certo punto abbia anche detto: “E allora, se serve, cambiate me!”.

Il Premier Ivica Dacic, da parte sua, ha detto che il Partito Socialista Serbo (SPS) non sarà un ostacolo ad un accurato rimpasto di
Governo e che di questo discuterà oggi con Vucic. “Mi aspetto che il processo di rimpasto di Governo, nonostante non sia semplice per i partiti che formano la colazione governativa, porti a proposte che partano sì da obiettivi e soluzioni personali, ma in linea con ciò che ci auguriamo, e cioè che il Governo funzioni”, ha detto il Premier. Anche Dacic avrà problemi con il proprio partito, visto che da lui ci si attende che cambi Ministri che sono membri di spicco del SPS: uno di questi è il Ministro dei Trasporti Mrkonjic, al quale sembra che il Presidente della Repubblica Tomislav Nikolic abbia offerto un posto all’interno della presidenza.

Il leader dell’Unione delle Regioni Serbe (URS) Mladjan Dinkic arriverà ai negoziati con la proposta che il proprio partito mantenga gli attuali Ministeri (se stesso all’Economia, Verica Kalanovic allo Sviluppo Regionale e Suzana Grubjesic all’Integrazione Europea) e che vengano cambiati i segretari statali e gli aiutanti dei Ministri, così come alcuni direttori di imprese pubbliche che arrivano dal URS.
(Vesti-online.com, 15.07.2013)

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