Vučić e Hoti di traverso alla politica comune europea in Medio Oriente

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, legando due “zone calde” che sono di per sé complicate, Kosovo e Medio Oriente, ha usato il Presidente serbo Aleksandar Vučić e il Premier del Kosovo Avdulah Hoti per i suoi obiettivi strategici e li ha messi contro la politica comune in Medio Oriente dell’Unione europea, scrivono i giornali in lingua tedesca.

Lo svizzero “Tagesanzeiger” in un articolo dal titolo “Serbia e Kosovo spostano le ambasciate – Il vincitore del vertice balcanico di Trump si chiama Israele”, ricorda che la stragrande maggioranza dei Paesi ha le proprie missioni diplomatiche a Tel Aviv, poiché non vogliono riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. finché non si risolve la disputa con i palestinesi che vedono Gerusalemme est come la capitale del loro futuro Stato.

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Affermando che gli Stati Uniti hanno spostato l’ambasciata a Gerusalemme sotto l’amministrazione Trump nel 2018, il giornale scrive che il loro esempio “è stato finora seguito solo dal Guatemala, e Serbia e Kosovo saranno i prossimi”.

Il “Tagesanzeiger” afferma che il Presidente serbo Vučić è rimasto di stucco quando Trump ha annunciato la parte dell’accordo che si riferiva al trasferimento dell’ambasciata serba a Gerusalemme, e che, come mostrano le registrazioni della Casa Bianca, ha sfogliato i documenti con evidente irritazione.

“Vučić sa di opporsi alle posizioni dell’UE. Ma lui è anche noto per la politica del pendolo, prima si avvicina a Bruxelles, poi a Washington, Mosca o Pechino”, scrive il quotidiano svizzero.

Lo stesso riporta che “per Vučić rimane aperta una porta laterale. La Serbia dovrebbe prima aprire una missione commerciale a Gerusalemme. L’ambasciata dovrebbe arrivare solo a metà del prossimo anno. Per allora, Trump potrebbe lasciare l’incarico e Vucic potrebbe ritirarsi, citando le resistenze avute dall’UE”.

Per quanto riguarda il Kosovo, il quotidiano ricorda che da anni si cerca di ottenere da Israele il riconoscimento, cosa che le autorità israeliane hanno sempre rifiutato riferendosi a buoni rapporti con la Serbia.

“Israele aveva probabilmente paura che riconoscendo il Kosovo, avrebbe creato un precedente a cui altri Stati avrebbero potuto fare riferimento per il riconoscimento della Palestina”, afferma il “Tagesanzeiger”.

Il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung” riporta che Donald Trump inserendo nell’accordo economico Belgrado, Kosovo e l’aspetto mediorientale, ha reso un servizio al governo israeliano, tornando lui stesso al centro della campagna elettorale.

“Ma certo non ha fatto un favore al Presidente serbo Aleksandar Vučić e al Premier del Kosovo, Avdulah Hoti, spingendoli in un campo minato”, scrive il quotidiano.

“Ha usato due politici balcanici, che vogliono accompagnare i loro Paesi nell’Unione europea, per i propri bisogni e li ha portati a minare la politica dell’UE in Medio Oriente. La politica del ‘accordo’ di Trump si è dimostrata ancora una volta arbitraria e divisoria. Accordi che possono funzionare nel mondo degli affari, possono essere pericolosi in politica”, sottolinea il quotidiano di Monaco.

http://rs.n1info.com/Svet/a637245/Listovi-na-nemackom-Tramp-okrenuo-Vucica-i-Hotija-od-bliskoistocne-politike-EU.html

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