Vucic: dialogo con Pristina proseguirà

Il Primo Ministro Aleksandar Vucic ha annunciato ieri che il dialogo con Pristina proseguirà a Bruxelles il 24 gennaio.

Vucic ha anche anticipato la partecipazione all’incontro, nell’ambito del dialogo con Pristina mediato da Bruxelles, del Presidente Tomislav Nikolic.

Secondo quanto riportato sul sito web del governo, durante una conferenza stampa tenutasi a Belgrado, Vucic “ha espresso la speranza che i prossimi colloqui a Bruxelles siano sufficientemente razionali, come portare le armi in un luogo in cui vive la maggioranza di serbi del Kosovo, sottolineando che è importante per la Serbia evitare conflitti e provocazioni”.

Vucic ha espresso inoltre la propria fiducia sul successo dei colloqui, e “ha sottolineato che investirà molta fatica e lavoro al fine di fornire un futuro economicamente sicuro ai cittadini della Serbia”.

A seguito degli incontri con l’Alto Rappresentante dell’UE per la Politica estera e di Sicurezza, Federica Mogherini e con la Cancelliera tedesca Angela Merkel a Davos, il PM ha dichiarato che “la situazione nei Balcani occidentali si è calmata”.

Secondo Vucic i prossimi colloqui a Bruxelles “non saranno semplici”, in quanto la discussione “parte da due premesse opposte – che il Kosovo è indipendente e che si tratta di una parte della Serbia”.

Secondo Vucic, “si è molto parlato del treno da Belgrado a Kosovska Mitrovica, ma nessuno ha prestato attenzione ai 17 veicoli blindati e unità speciali della ROSU impegnati nella pulizia etnica nel Kosovo settentrionale. Il Governo serbo ha dunque ricordato che “l’accordo di Bruxelles prevede che le unità di polizia nel nord del Kosovo-Metohija devono essere costituite in linea con la composizione etnica del Kosovo, e lo stesso è previsto per le unità speciali”.

Venerdì scorso, il Ministro degli Esteri della Serbia, Ivica Dacic, ha riferito all’agenzia di stampa russa Sputnik che Belgrado si aspetta che l’istituzione della Comunità delle Municipalità serbe (ZSO) venga discussa al tavolo dei negoziati con Pristina durante il prossimo round di colloqui, e ha annunciato che i funzionari serbi insisteranno su questo.

“La Serbia è sempre a favore del dialogo in quanto unico modo per ridurre le tensioni. Questo è il motivo per cui riteniamo utile il coinvolgimento di Bruxelles”, ha affermato Dacic, il quale ha poi riferito a Tanjug di aver “informato tutti riguardo le provocazioni di Pristina, e riguardo ciò che la Serbia ha fatto per preservare la pace”.

(B92, 23.01.2017)

http://www.b92.net/eng/news/politics.php?yyyy=2017&mm=01&dd=23&nav_id=100301

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