Vucic: da Roma sostegno chiaro e senza ambiguità

Il primo ministro serbo  Aleksandar Vucic ha dichiarato che la Serbia gode di un sostegno chiaro e senza ambiguità da parte dell’Italia in merito al suo cammino europeo e anche per quanto riguarda le relazioni bilaterali. Il primo ministro ha ribadito che non intende pregare nessuno in Europa per far aprire i capitoli negoziali.

“Ho detto a Renzi che siamo molto grati per il modo con il quale ci sostiene l’Italia, che non supplichiamo alcuno di concederci nulla, che siamo arrabbiati verso alcuno, nemmeno verso coloro che a volte chiedono alla Serbia più di quanto è possibile, che crediamoc he le nostre riforme daranno risultati”, ha dichiarato in conferenza stampa Vucic, che ha continuato: “In nome della Serbia possono supplicare quel che volete, ma per la data di inizio dei negoziati di adesione all’Ue non voglio supplicare nessuno. Credo che i nostri ospiti e grandi amici italiani hanno capito questo molto bene e penso che tutti lo abbiano bene inteso”.

Vucic ha anche detto che, a differenza di qualcun altro negli anni scorsi, non vi è nessuna intenzione di ingraziarsi il proprio popolo o qualche personaggio: “Se non avete visto in sei mesi grandi riforme, ma le hanno viste Matteo Renzi e altri leader mondiali, come la legge sul lavoro, sulla bancarotta, sulle pensioni, sul consolidamento fiscale e l’accordo con il Fondo Monetario Internazionale, ecco, se tutto questo non lo avete visto e se non basta, allora, scusate, cosa desiderate che noi preghiamo? C’è qualcosa che riguarda il Kosovo? Allora diteci cosa e vi diremo se possiamo o non possiamo. Poste le cose questa maniera implicita non voglio rispondere e non intendo pregare nessuno”.

Concordata una visita di Renzi a Belgrado

Il primo ministro ha ricordato che l’Italia è il primo partner commerciale della Serbia, con un interscambio di 3 miliardi e 567 milioni di euro. “Ci aspettiamo che questi numeri si incrementino nel prossimo futuro. Abbiamo concordato una visita di Renzi a belgrado il rpossimo aprile mentre a maggio saremo a Milano per l’Expo. Rafforzeremo le relazioni tra i due paesi.

Vucic ha apprezzato l’energia del primo ministro italiano: “Renzi mi ha detto una grande cosa, lo ha detto anche il presidente Giorgio Napolitano: “Procedete con le riforme perché questo dimostra energia e ideali, il desiderio di cambiare qualcosa e non di avere autorità per fare in modo che nulla cambi”. Secondo le parole di Vucic vi è grande sostegno da parte italiana e Napolitano ha detto che è importante “tener duro su questo campo” e che la Serbia non è solo un paese normale e civile, ma anche moderno e di successo.

Nuovi investimenti italiani

Vucic ha incontrato a Roma i rappresentanti delle aziende italiane Ferrero, Cremonini e Geox e il direttore dell’FMI Christine Lagarde. “Ferrero e Cremonini arriveranno presto in Serbia, mentre Geox già opera a Vranje e quest’ano impiegherà 1200 persone. Tutto va per il verso giusto e ci aspettiamo l’arrivo di molti altri investitori dall’Italia”

(RTS, 10.12.2014)

 

 

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One Reply to “Vucic: da Roma sostegno chiaro e senza ambiguità”

  1. Giuseppe Marchesi ha detto:

    Il dubbio dalla Serbia è …commettere gli stessi errori di Europa e company.? O tergiversare e attendere eventuali ed auspicabili ripensamenti da parte della comunita Europea

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