Vucic chiede alle autorità di assolvere tutti gli arrestati alle proteste, tranne quelli che hanno attaccato la polizia

Il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic, ha chiesto alle autorità competenti di acettare i reclami di tutte le persone arrestate e condannate per violente incursione nell’edificio di RTS, durante la protesta davanti alla presidenza serba, ad eccezione di quelli che hanno commesso i crimini più gravi.

Non saranno assolti dai loro crimini coloro che portavano in mano seghe elettriche e coloro che hanno attaccato i poliziotti, “le persone che hanno picchiato e ataccato con un coltello i poliziotti durante la manifestazione di protesta davanti alla Presidenza della Serbia non saranno assolti”, scrivono i media di Belgrado.

Come riportano i media, Vucic dai competenti ha richiesto che i reclami di tutti coloro che sono stati arrestati e condannati per reati minori fossero adottati, mentre per le persosne accusate di reati maggiori di agire in conformità alla legge.

Studenti e professori della facoltà di Flologia di Belgrado hanno protestato oggi, chiedendo la liberazione del loro collega Pavle Cvejic, arrestato domenica mattina per aver partecipato alle proteste civili. Da lì hanno dato alle autorità 48 ore per rilasciare Cvejic, o che avrebbero chiamato gli altri studenti delle facoltà ad unirsi a loro in protesta.

I rappresentanti dell’Alleanza per la Serbia (SZS) hanno invitato oggi le autorità e il presidente serbo Aleksandar Vucic a rilasciare gli arrestati alle proteste, altrimenti hanno annunciato che organizzeranno proteste pacifiche e servizi di guardia davanti alla presidenza.

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