Vucic al 44%, NDS più forte del DS

Secondo l’ultimo sondaggio la coalizione attorno al partito del progresso serbo (SNS) risulta essere da tre a tre volte e mezza più forte della coalizione al secondo posto, costruita attorno al partito socialista mentre Aleksandar Vucic è l’unico leader ad avere un risultato positivo tra giudizi a favore e quelli contro.

Il sondaggio del CeSiD per Blic è stato condotto tra il 22 e il 28 febbraio1188 rispondenti contattati attraverso interviste personali. Il 44% degli intervistati si orienta a votare alle elezioni del prossimo 16 marzo per il partito del progresso serbo. Seguono il partito socialista (SPS) e i suoi alleati con il 13%, il nuovo partito democratico (NDS) dell’ex presidente della repubblica Boris Tadic con l’8%, il partito democratico (DS) con il 7% e il partito liberaldemocratico (LDP) con il 6%. Il partito democratico di Serbia (DSS) è ai limiti della soglia di sbarramento con il 5%. Dveri e unione delle regioni di Serbia (URS) raccolgono il 4% dei voti e chiude la lista il partito radicale (SRS) con il 3%. Se venisse accettata la lista elettorale dell’ex ministro dell’economia Sasa Radulovic essa potrebbe arrivare all’1,5% dei consensi elettorali.

Il dato nuovo è che il partito NDS, recentemente creato dall’ex presidente della repubblica Tadic, riuscirebbe già a superare il DS, da cui è fuoriuscito dopo avervi sempre militato.

Il sondaggio assume che si recheranno alle urne circa 3 milioni e mezzo di serbi, con una prospettiva massima di affluenza di circa 4 milioni.

Il sondaggio ha anche verificato il consenso personale dei leader politici, confrontando il giudizio positivo con quello negativo per ognuno di essi. Vucic è l’unico leader politico a vantare un risultato positivo dal confronto, con il 45% dei serbi che ne dà un giudizio positivo contro il 41% contrario. Seguono molto distanti il presidente della repubblica Tomislav Nikolic con un risultato di meno 20 (32% positivo, 52% negativo),  il ministro del commercio Ljaijic con meno 28 (25% positivo, 58% negativo), il sindaco di Jagodina Dragan Markovic Palma con meno 29 (27% positivo, 56% negativo), il primo ministro uscente Dacic con meno 30 (27% positvo, 57% negativo), l’ex presidente della repubblica Tadic con meno 56 (14% positivo, 70% negativo).

Da segnalare i riscontri pessimi per il leader del partito democratico Dragan Djilas, con meno 76 (7% positivo, 83% negativo) e dell’ex ministro dell’economia e lader dell’URS Dinkic con meno 79 (6% positivo, 85% negativo).

Alla domanda su chi vedono come nuovo primo ministro il 52% degli intervistati ha risposto Aleksandar Vucic, il 14% Ivica Dacic, l’8% Boris Tadic.

(Blic, 03.03.2014)

Vucic

 

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