Violenza su giornalisti: il retroscena del giuramento di Vucic

Reporters sans frontières (Reporter senza frontiere) ha denunciato e condannato episodi di violenza da parte dei sostenitori del governo contro giornalisti nel centro di Belgrado, mentre la polizia assisteva senza intervenire.

I giornalisti, vittime degli atteggiamenti di violenza contestati, erano sul posto per coprire la cerimonia del giuramento del nuovo Presidente serbo, Aleksandar Vucic.

Gli attacchi si sono verificati quando attivisti dell’opposizione hanno cominciato a scontrarsi con le migliaia di sostenitori di Vucic che si erano riuniti al di fuori del Parlamento per la cerimonia.

Lidija Valtner, giornalista del quotidiano Danas, stava riprendendo un diverbio tra i sostenitori del Partito Progressista Serbo (SNS) di Vucic ed un suo oppositore, quando è stata attaccata da due attivisti. Uno di loro ha tentato di sottrarle il telefono cellulare per impedirle di effettuare la ripresa e, quando la giornalista ha opposto un tetativo di difesa, i due uomini l’hanno sollevata di peso e trascinata forzosamente in un parco limitrofo.

In un’intervista rilasciata ad un’emittente serba, Valtner ha espresso il proprio sconcerto per la presenza, al momento dei fatti, di due agenti di polizia che hanno assistito alla scena senza intervenire in suo aiuto.

La forza è stata utilizzata anche per impedire ai giornalisti di Vice, Radio Belgrado e dei siti web Cenzovska e Insajder di effettuare report o registrazioni delle manifestazioni.

“Condanneremo gli attacchi e gli atti di intimidazione contro i giornalisti da parte dei membri del partito SNS del Presidente Vucic”, ha dichiarato Pauline Adès-Mével, capo dell’UE-Balkans desk di RSF. “L’uso di tali metodi contro i media non è degno di un paese che aspira ad aderire all’Unione Europea”.

La Serbia è classificata 66°, tra 180 paesi, nella classifica sulla libertà di stampa del 2017, il World Press Freedom Index elaborato da RSF.

(Rsf, 01.06.2017)

https://rsf.org/en/news/reporters-attacked-during-new-serbian-presidents-inauguration

 

 

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