Solo due mesi dopo che ai lavoratori della società per azioni “Vino Župa” era stato comunicato che non avrebbero proseguito l’attività nello stabilimento, l’azienda è ufficialmente entrata in fallimento.
La società per azioni “Vino Župa”, attiva nella produzione e commercializzazione di vini, bevande alcoliche, succhi, concentrati e basi, è stata dichiarata fallita, come risulta dalla decisione adottata dal Tribunale commerciale di Belgrado.
La procedura fallimentare è stata aperta il 5 marzo di quest’anno nei confronti dell’impresa a causa, come indicato, dell’insolvenza duratura del debitore e del mancato rispetto del piano di riorganizzazione approvato. La procedura è stata avviata dalla società “Mederano Investments doo” a metà gennaio di quest’anno.
L’ultimo blocco dei conti, pari a 16,04 milioni di dinari, è durato dal 24 dicembre 2025 al 13 marzo 2026, quando l’azienda è stata ufficialmente dichiarata in fallimento.
Si ricorda che il 19 gennaio di quest’anno i lavoratori di Vino Župa ad Aleksandrovac hanno organizzato una protesta davanti alla sede dell’azienda per segnalare che il datore di lavoro doveva loro otto stipendi e che le loro tessere sanitarie non erano state rinnovate.
I problemi hanno iniziato a emergere già a metà dicembre dello scorso anno. Dai bilanci finanziari per il 2024, disponibili presso l’Agenzia per i registri delle imprese, emerge che “Vino Župa” ha registrato in quell’anno ricavi operativi pari a 1,5 miliardi di dinari, mentre i costi operativi hanno superato i ricavi, raggiungendo 1,7 miliardi di dinari.
L’azienda produceva vini, distillati, succhi, aceti, concentrati e puree di frutta, nonché prodotti surgelati.
Circa 230 lavoratori, secondo i dati ufficiali dell’azienda, non hanno ricevuto spiegazioni sul perché siano entrati nel nuovo anno in perdita, perché non lavoreranno più, perché non percepiscono gli stipendi né perché i conti della società siano stati bloccati.
Dopo le proteste, i lavoratori sono stati visitati da rappresentanti del Ministero dell’Economia della Serbia nel tentativo di trovare una soluzione al problema, ma senza esito.
Successivamente, alla fine di gennaio, ai lavoratori è stato comunicato che l’azienda sarebbe entrata in “pre-fallimento” e che gli stipendi arretrati sarebbero stati pagati tramite il Fondo di solidarietà, nonché che, in base alle loro qualifiche, avrebbero dovuto cercare lavoro in altre aziende.
(Nova Ekonomija, 26.03.2026)
https://novaekonomija.rs/vesti-iz-zemlje/vino-zupa-zvanicno-otislo-u-stecaj-bez-posla-ostalo-230-radnika
