I vincitori e i candidati del premio “Diamond Butterfly” incontrano il pubblico in Serbia

Dal 12 al 14 giugno 2026, la Serbia ospiterà le proiezioni dei film che hanno partecipato all’Open Eurasian Film Award “Diamond Butterfly”. Il programma internazionale è organizzato dalla Fondazione culturale russa con il sostegno del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

“Il nostro premio cinematografico, il Diamond Butterfly, è stato creato affinché il mondo si ricordi dei Paesi, dei popoli e delle tradizioni di cui Hollywood non racconta le storie. E sono proprio questi popoli e questi Paesi a comprendere l’importanza di preservare e difendere quei valori tradizionali immutabili che rendono una persona veramente umana, capace di comprendere il significato della coscienza e della compassione. Oggi, in un momento in cui la verità viene distorta in tutto il mondo e le leggi morali e religiose vengono calpestate, un premio cinematografico unificante come questo è più importante che mai. Sono inoltre molto felice che il nostro programma internazionale di proiezioni, che permette al pubblico di vedere i film candidati al premio nel 2025, prenda il via proprio in Serbia, un Paese con il quale intrattengo da molti anni solidi rapporti professionali e di amicizia. Fu infatti a Belgrado, nel 2014, che si tenne la prima mondiale del mio film Sunstroke, e solo di recente siamo tornati in Serbia con gli spettacoli del Workshop 12 di Nikita Mikhalkov e la pièce 12. Ora, a giugno, presenteremo in Serbia i film del Diamond Butterfly, in un Paese che comprende chiaramente quanto sia importante creare e sostenere opere cinematografiche che promuovano il rispetto per le persone, la famiglia, la storia e la cultura del proprio popolo“, ha dichiarato Nikita Mikhalkov, ideatore e principale promotore della creazione dell’Accademia cinematografica eurasiatica e del premio.

Il programma delle proiezioni a Belgrado e Novi Sad comprende sei film presentati alla prima edizione dell’Open Eurasian Film Award Diamond Butterfly. Tra questi figurano opere premiate e film inseriti nel programma competitivo del 2025 provenienti da Serbia, Russia, Kirghizistan, Turkmenistan, Venezuela e Sudafrica: “The Erl-King” di Goran Radovanović, “Two People in One Life and a Dog” di Andrey Zaitsev, “A Dance with Mom” di Dastan Madalbekov, “Alí Primera” di Daniel Yegres Richard, “Old Righteous Blues” di Muneera Sallies, e “Composer” di Maksat Gylyjow.

Nell’ambito del programma di Belgrado, il 12 giugno alle ore 16:30 si terrà inoltre una tavola rotonda dal titolo “Lo schermo unisce: dai valori condivisi alla collaborazione creativa”, presso l’Hotel Moskva, in via Balkanska 1, Sala conferenze “Moskva”, Belgrado. L’incontro sarà dedicato allo scambio culturale, alle coproduzioni, alla promozione del cinema nazionale all’estero e al rafforzamento dei legami professionali tra i cineasti dei Paesi eurasiatici.

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