Parigi 2016: note positive dal Vertice Ue-Balcani Occidentali

Il premier serbo Aleksandar Vucic ha partecipato ieri, lunedì 4 luglio, al vertice di Parigi che dopo i primi due incontri tenutisi a Berlino e Vienna ha visto impegnati i leader dei Balcani occidentali e dei paesi dell’Unione Europea nel proseguire la strada avviata nel contesto del Processo di Berlino. Nel corso del vertice Vucic ha anche avuto luogo una serie di incontri bilaterali, in cui Vucic ha dialogato con il Commissario Europeo per l’allargamento Johannes Hahn, con il capo per la Politica Estera e la Sicurezza Federica Mogherini, con il Primo Ministro albanese Edi Rama, il primo ministro sloveno Miro Cerar e con il Vice Presidente della Banca mondiale Cirillo Muller.

Hahn ha dichiarato che l’UE finanzierà per circa 150 milioni di euro progetti infrastrutturali ed energetici nei paesi dei Balcani occidentali, i quali, dal canto loro, dovranno impegnarsi nel portare a termine riforme necessarie al rafforzamento della competitività della regione. “Abbiamo deciso di stanziare 96 milioni di euro per tre progetti ferroviari infrastrutturali in Serbia e Albania. Verranno anche messi a disposizione 50 milioni di euro per operazioni quali il miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici residenziali e la realizzazione di piccoli progetti idroelettrici”. 

Hahn ha specificato che il processo di adesione non prevede solo l’allineamento delle leggi nazionali a quelle europee, ma anche il miglioramento dello sviluppo economico e il rafforzamento della competitività, e, in questa ottica, i Paesi della regione devono adempiere gli oneri relativi alle riforme strutturali, in quanto “gli investimenti senza riforme non hanno alcun senso”.

Ai rappresentanti della Banca mondiale Vucic ha chiesto di aiutare la Serbia a formare il team di esperti che si concentrerà sulle  misure necessarie a garantire la crescita dell’economia serba nei prossimi dieci anni. 

Nei suoi colloqui con Cyrill Müller, Vice Presidente della Banca Mondiale per l’Europa e l’Asia centrale, Vucic ha sottolineato l’importanza delle riforme dell’istruzione, dell’adeguamento dei curricula delle istituzioni accademiche alle richieste del mercato e dell’economica, e dello sviluppo dell’imprenditorialità come base per la crescita economica e per l’aumento dell’occupazione.

Müller ha posto enfasi sul fatto che dai Balcani occidentali giungono recentemente solo notizie positive in merito alle riforme economiche, successivamente congratulandosi con Vucic per il livello di stabilità finanziaria raggiunto attraverso il processo di consolidamento fiscale, per l’incremento degli investimenti e per il contributo che la Serbia ha fornito nell’ambito della preparazione del piano d’zione volto ad agevolare il commercio e il trasporto nei Balcani occidentali.

L’incontro tra Vucic e Cerar è stato focalizzato sulle relazioni bilaterali tra Serbia e Slovenia, sulla situazione regionale, la crisi dei migranti, e sullo scambio di servizi turistici al fine di incrementare i rapporti economici bilaterali. Si è inoltre deciso di organizzare una seduta congiunta tra i due paesi nel mese di settembre.

Una conferenza tra politici e imprenditori sarà organizzata invece nel contesto delle relazioni tra Serbia e Albania al fine di migliorare i rapporti bilaterali e la cooperazione. “Organizzeremo la conferenza nell’arco di due o tre mesi per capire come Belgrado e Tirana possono avvicinarsi e rinsaldare il miglior legame possibile, nell’interesse di serbi e albanesi. La qual cosa si rivelerà positiva sia per la nostra diaspora che per la pace regionale e la stabilità, così come per la nostra economia”, ha detto Vucic ai giornalisti, specificando che costituiscono priorità la realizzazione di un’autostrada da Nis a Pristina,il rafforzamento di relazioni virtuose tra gli imprenditori dei due paesi, e l’implementazione di voli diretti da Belgrado a Pristina da parte della compagnia Air Serbia .

Infrastrutture, innovazione e commercio sono i punti cruciali sui quali il governo serbo si sta concentrando attualmente per permettere al paese di avere successo in futuro in quelle aree, ha affermato infine il Ministro delle Finanze Dusan Vujovic: “abbiamo migliorato la situazione economica e raggiunto buoni risultati nell’incoraggiare gli investimenti. Per mantenere questi risultati nel lungo termine abbiamo bisogno di pianificare progetti a livello regionale e attuarli appena possibile”.

(Ekapija/Tanjug, 04.07.2016)

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