Al Vertice 16+1 impulso a progetti infrastrutturali per 450 mln di euro

Un contratto commerciale che prevede la costruzione di una nuova autostrada tra Preljina e Pozega sul Corridoio 11, del valore di 450 milioni di euro, è stato firmato a Budapest al vertice organizzato dalla Cina e da 16 paesi dell’Europa centrale che aderiscono all’Iniziativa 16+1.

La Vice PM serba e Ministra delle Costruzioni, Zorana Mihajlovic, il Direttore di Strade della Serbia, Zoran Drobnjak e il Vicepresidente della società cinese CCCC Ltd (China Communications Construction Company), Sun Ziu, hanno firmato il contratto che riguarda la costruzione di questo tratto, lungo 30,9 chilometri.

Il progetto riveste una grande importanza in termini di collegamento della Serbia con la regione, perché si tratta di un’estensione del Corridoio 11 in direzione del Montenegro e fa parte della futura autostrada Belgrado-Sarajevo. Ponti e gallerie costituiscono quasi un terzo del tratto Preljina-Pozega.

Dopo la firma, il Financial Times ha riferito che l’UE non è così entusiasta del fatto che i paesi dell’Europa centrale e orientale collaborino in tal senso con la Cina, affermando che i funzionari dell’UE sospettano che Pechino possa usare i suoi progetti in Europa, specialmente l’Iniziativa 16+1, per compromette la regolamentazione dell’UE e sfruttare la crescente tensione tra le parti orientale e occidentale dell’Unione.

L’Ungheria, ad esempio, considera l’Iniziativa 16+1 come un modo per “aprirsi all’Est”, la Serbia per “solidificare l’amicizia tra Cina e Serbia”, mentre la Polonia la descrive come “una grande opportunità”.

La Cina ha lavorato a pieno ritmo sull’istituzionalizzazione della sua cooperazione con l’Europa dell’Est, dando forma all’Iniziativa 16+1 in una piattaforma per la sua Belt and Road Initiative (BRI- Nuova Via della Seta): ciò si sta trasformando in una osrta di test di stress per la coesione dell’UE.

Ricordiamo che l’Iniziativa 16+1 è stata lanciata dalla Repubblica Popolare Cinese per intensificare ed espandere la cooperazione con 11 Stati membri dell’UE e 5 paesi balcanici (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Macedonia, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia) nei settori degli investimenti, dei trasporti, della finanza, della scienza, dell’istruzione e della cultura.

(eKapija, Blic, 27.11.2017)

https://www.ekapija.com/news/1954433/potpisan-komercijalni-ugovor-za-autoput-preljina-pozega-vredan-450-mil-eur-trecina

http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/fajnensel-tajms-brisel-uznemiren-zbog-saradnje-kine-i-zemalja-cie/zdx945n

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