Vendute in anticipo circa 20.000 tonnellate di lamponi serbi

A causa della grande richiesta sul mercato mondiale di lamponi, i produttori serbi della regione di Arilje (Serbia centrale) hanno ricevuto un’offerta pari a 250 dinari per chilogrammo di questo frutto. La stagione dei lamponi non è ancora iniziata ma gli esportatori ne hanno già venduto circa 20.000 tonnellate all’estero.

Questa situazione sul mercato, un mese e mezzo prima dell’inizio della nuova raccolta, è in parte dovuta alle minori quantità di lamponi disponibili la scorsa stagione, e anche a causa di contratti sfavorevoli di alcune società impegnate nell’export con acquirenti stranieri da Francia, Germania, Svezia…

“Alcuni esportatori hanno infatti concluso contratti sfavorevoli, cosicché il prezzo di vendita è stato inferiore a quello per cui hanno acquistato i lamponi qui. Nel frattempo, alcuni di loro sono riusciti a posticipare la spedizione di quasi 20.000 tonnellate di merce e successivamente hanno convenuto che le consegne sarebbero avvenute. Quindi, queste quantità prima congelate sono state vendute in anticipo dall’inizio di aprile fino ad oggi”, dice per “Politika” Aleksandar Leposavić, uno dei massimi esperti nella coltivazione del lampone.

Lo stesso ritiene che gli acquirenti stranieri non rinunceranno certamente ai contratti e che la quantità di merce congelata verrà consegnata. Considerando che “la situazione nei frutteti non è promettente”, prevede che non ci saranno molti avanzi o invenduti dal prossimo raccolto.

“Chi ha i lamponi e ha fatto affari in modo diverso, come l’anno precedente avrà una stagione di grande successo. Grazie alla conoscenza della situazione e alle quantità conservate di lamponi di qualità, diversi esportatori hanno realizzato un grandissimo profitto, non registrato negli ultimi 25 anni”.

A causa della scarsità di merce nei Paesi concorrenti e della grande richiesta sul mercato mondiale, è stato quindi annunciato che i lamponi della regione di Arilje sono stati valutati fino a 250 dinari al chilo e oltre. L’anno scorso, i lamponi costavano da 215 a 235 dinari, a seconda della varietà. L’esperto conclude che le scorte sono state inferiori in America e Cile, posti che hanno avuto una resa molto inferiore al momento del raccolto e in generale, mentre i prezzi delle materie prime e del cibo nel mondo sono aumentati dal 10 al 15% lo scorso anno.

http://www.politika.rs/scc/clanak/479245/Unapred-prodato-oko-20-000-tona-srpske-maline

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