Unione europea, Russia e Balcani: nuove prospettive geopolitiche

Recentemente, l’UE ha parlato spesso di riunire, in un certo senso, i paesi che formavano l’ex Jugoslavia, ma l’Unione continua a soffrire di una mancanza cronica di buone idee su cosa fare nell’area balcanica.

La grave crisi economica in Europa e il nuovo assetto politico della regione hanno alimentato idee su nuovi modi di integrare o almeno assemblare gli stati dell’ex Iugoslavia intorno ad un interesse comune: in occasione del vertice dei leader dei Balcani occidentali tenutosi a luglio a Trieste, è stata promossa l’idea della costituzione di un’unione doganale, che sarebbe formata da Serbia (più Kosovo), Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia e Albania. Tuttavia, Croazia e Slovenia non sarebbero incluse in quanto già membri dell’UE.

Gli storici sostengono che la creazione di una mini-Jugoslavia, seppure in una forma diversa da quella originale, soddisferebbe quei funzionari dell’UE che non concordano con l’allargamento dell’Unione europea o che temono la Serbia e il suo potenziale schieramento al fianco della Russia in caso di futuri conflitti. Inoltre sostengono che, tenendo conto delle esperienze precedenti, la Serbia dovrebbe prestare attenzione nel caso della creazione di Stati congiunti. “Questo” stato” sarebbe creato dai peggiori resti. Sarebbe una caricatura dell’ex Jugoslavia. Non dovremmo cullare affatto un’idea simile”, afferma lo storico Predrag Markovic, aggiungendo: “Unificare questa parte del mondo rappresenterebbe una sorta di premio di consolazione per quei paesi che non avranno la possibilità di diventati membri dell’UE in tempi brevissimi”.

Anche l’affermazione del PM italiano Paolo Gentiloni proietta un’immagine dei paesi dei Balcani occidentali destinati a non aderire presto all’Unione, e del costante timore dell’avvicinamento di questi paesi alla Russia.

“L’allargamento dell’UE non è dietro l’angolo. L’Unione deve mantenere le sue porte aperte ai paesi dei Balcani occidentali, o rischierà che la Russia e gli altri poteri globali rafforzino la loro influenza nella regione”, ha dichiarato il premier italiano.

Commentando i timori di un maggior avvicinamento dei paesi della regione alla Russia, Markovic afferma: “Per tutti quelli che sono determinati a scegliere l’UE o la Russia, vorrei solo indicare l’esempio dell’Ucraina. Questo paese ha scelto di entrare in conflitto con la Russia, ma non ottiene niente dall’Unione europea”.

Secondo Dusan Prokopijevic, del Centro per le Alternative Strategiche, l’Unione europea da un lato vuole dimostrare di essere ancora preoccupata dei Balcani, dall’altro vuole allontanare la Russia con queste nuove idee di integrazione. Inoltre, la ri-unificazione della Jugoslavia non ha alcuna possibilità. “Perché dovremmo integrarci in qualcosa che è al di fuori dell’UE?! Dobbiamo tener presente che sia i serbi che la Serbia hanno interessi nazionali e che la creazione di un’unione doganale congiunta al di fuori del sistema dell’UE implica determinati diritti politici per il popolo serbo e il loro paese”, aggiunge Prokopijevic.

Al tempo stesso, i funzionari dell’UE ritengono che, nel caso in cui si creasse una nuova unione balcanica, la Serbia ne costituirebbe il centro, con tutti gli altri paesi a gravitarle intorno. “Proprio come Belgrado ha dominato la Jugoslavia, lo stesso farebbe nella nuova unione”, afferma la stampa europea.

(Vecernje Novosti, 23.07.2017)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/politika/aktuelno.289.html:677022-U-Briselu-traze-nacin-da-odvoje-Srbiju-od-Rusije

foto di copertina: https://worldview.stratfor.com/article/russia-stirs-hornets-nest

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One Reply to “Unione europea, Russia e Balcani: nuove prospettive geopolitiche”

  1. Hannah Montcolly ha detto:

    Ever thought that EU/USA should have kept their meddling, murdering and regime changing noses out of the Balkans? The Balkans has sorted out it’s problems in the past, they would do so again. But USA wanted the natural wealth of Kosovo, and has no compunction about unleashing it’s lethal arsenal to get what it wants….besides, Serbia? Friends of Russia? Well that would just never do….after all USA/EU profess freedom of choice, democracy and sovereignty….unless of course it is not theirs…..so Serbia would have to be brought down, taught a damn good lesson in the American Way….not short of the fascist and communist dictatorships USA have so sworn as enemies to the free West.

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