Una nuova piattaforma online regionale per migliorare i rapporti tra le aziende dei Balcani

Il presidente della Camera di commercio serba (PKS), Marko Čadež, ha annunciato che una nuova piattaforma online regionale sarà lanciata al prossimo vertice dei Balcani occidentali a Berlino, la quale dovrebbe contribuire a una migliore interconnessione delle aziende della regione e il loro collegamento con le aziende in mercati terzi.

Partecipando alla giornata informativa “Balcani occidentali e Serbia: attuazione del piano d’azione per il mercato regionale comune – vantaggi e sfide”, organizzato dal Forum per gli investimenti della Camera dei Balcani occidentali (KIF ZB6), Cadez ha dichiarato che questa piattaforma sarà destinata alle aziende, nella prima fase, del settore alimentare, dell’industria leggera automobilistica e dell’economia circolare.

“Vogliamo mappare tutte quelle aziende che hanno qualcosa da offrire e che possono far parte delle catene di fornitura internazionali con i loro standard di business e di produzione”, ha affermato Čadež. Lo stesso ha sottolineato che il progetto di costruzione di un mercato regionale comune è uno dei lavori più importanti che ci sono nel percorso verso l’Unione europea e ha affermato che le economie dei 6 Paesi dei Balcani occidentali dovrebbero aiutare i governi ad attuare questo piano in modo migliore e più veloce.

Cadez ha sottolineato che le prime osservazioni e misurazioni di come questo piano verrà realizzato saranno note al prossimo vertice dei Balcani occidentali a Berlino.

La segretaria generale del Forum per gli investimenti della Camera, Tatjana Duskovska, ha dichiarato che il “KIF” rappresenta più di 350.000 aziende della regione, per lo più piccole e medie. Tra i principali problemi che le aziende della regione devono affrontare nella loro attività, la stessa ha indicato lunghe colonne ai valichi di frontiera, mancato riconoscimento di certificati o altra documentazione di esportazione, nonché orari di lavoro non coordinati di tutti i servizi di frontiera e ispezioni.

Secondo lei, la situazione è ulteriormente complicata dai problemi che sorgono quando si inviano dei lavoratori in altri Paesi, quando si pone la questione dell’ottenimento di permessi di soggiorno e di lavoro o del riconoscimento di qualifiche e licenze.

La Duskovska ha rimarcato che il piano d’azione offre soluzioni a questi problemi, ma ha anche una componente di sviluppo perché pone le basi per una maggiore cooperazione, una migliore connettività e il miglioramento della competitività e della produttività delle aziende della regione balcanica.

https://www.ekapija.com/news/3270761/najavljeno-pokretanje-onlajn-platforme-za-lakse-povezivanje-kompanija-iz-regiona-formiranjem-zajednickog

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