Un terzo degli acquedotti urbani in Serbia porta acqua malsana

Un terzo degli acquedotti urbani in Serbia dispone di acqua malsana, mentre la qualità dell’acqua degli acquedotti nelle aree rurali, in particolare a sud dei fiumi Sava e Danubio, è discutibile perché il controllo viene eseguito in modo irregolare o non esiste. E’ il nuovo rapporto dall’Istituto “Batut”, che rivela che nel Paese ci sono ben 15 posti dove gli acquedotti sono al 100 per cento difettosi.

Oltre ad acqua pericolosa per la salute perché sgorga da un Paese ricco di metalli pesanti, la Serbia ha anche luoghi come Žagubica e Čajetina che hanno acque sorgive di prim’ordine; a causa però di un trattamento non professionale e del passaggio attraverso una rete di acquedotti scadente, l’acqua di questi posti arriva comunque ai consumatori inquinata. Secondo il Rapporto sull’idoneità sanitaria dell’acqua potabile per l’anno 2021, su un totale di 156 acquedotti pubblici controllati nelle aree urbane, solo 105 o il 67,3% è definito corretto in Serbia. In Vojvodina vi è il maggior numero di reti con difetti fisico-chimici (8 su un totale di 12 difettosi), nonché reti idriche con difetti associati (20 su 22), mentre il maggior numero di acquedotti microbiologicamente difettosi si trova nella regione della Šumadija e in Serbia occidentale (11 su 17).

Oltre all’acqua della Vojvodina, che è difettosa alla fonte stessa, il rapporto del Batut mostra che i cittadini i quali vivono in zone ricche di acque sorgive di prima classe bevono lo stesso acqua contaminata. Così, ad esempio, Čajetina, Bajina Bašta, Sjenica, Žagubica, Petrovac na Mlavi sono nell’elenco degli insediamenti urbani con acqua microbiologicamente difettosa.

Po Batutu, trećina gradskih vodovoda u Srbiji ima zdravstveno neispravnu vodu

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top