Un milione di euro di aiuti dalla Serbia alla Croazia dopo il terremoto

Oggi il governo serbo prenderà in considerazione la proposta del Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, di approvare la somma di un milione di euro di aiuti alla Croazia, dopo il terremoto in cui sono morte almeno 7 persone.

Vučić ha inviato una lettera al governo con la richiesta di trasferire un milione di euro da fondi gratuiti al governo della Croazia come assistenza. La proposta dovrebbe essere esaminata nella sessione ordinaria di oggi.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

Un forte terremoto di 6,2 gradi della scala Richter ha colpito ieri la Croazia centrale. L’epicentro è stato a Petrinja, che è stata completamente distrutta, e almeno 7 persone hanno perso la vita, tra cui due bambini. La scossa è stata avvertita anche in Serbia.

Questa mattina la Croazia è stata colpita da altri due terremoti. Un terremoto di magnitudo 4,7 ha colpito questa mattina presto alle 6.16 la Croazia, e come riportato da “EMSC”, l’epicentro del terremoto è stato a 18 chilometri a ovest di Sisak. Dieci minuti dopo, è stato registrato un nuovo terremoto, di magnitudo 4,8 della scala Richter, il cui epicentro si trovava a 46 chilometri a sud-est di Zagabria.

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 39 terremoti in Croazia.

Il Presidente della Serbia ha detto ieri che la Serbia è pronta a fornire ogni tipo di aiuto e supporto alla Croazia, dopo l’ultimo terremoto.

“Se possiamo aiutare in qualsiasi modo, come Serbia aiuteremo. Sono molto dispiaciuto e pronto ad offrire qualsiasi tipo di aiuto, finanziario e tecnico”, ha affermato Vučić.

Milion evra iz Srbije za pomoć Hrvatskoj

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... Aiuti, Croazia, Petrinja, Serbia
Djogovic: “La chiusura delle economie nell’UE avrà un impatto negativo anche in Serbia”

Il 53% dei serbi si aspetta un 2021 difficile; il 23% crede in un anno migliore

Chiudi