Un businessman e tre aziende puntano all’Industria belgradese della birra

Entro tre mesi, l’ Agenzia per le privatizzazioni serba cercherà un nuovo acquirente della BIP (il birrificio di Belgrado), mentre, finora,  quattro candidati hanno mostrato interesse ad acquistare la fabbrica serba.

Secondo le nostri fonti, lo Stato ha rinunciato all’affitto dell’impianto dell’industria della birra belgradese, decidendo di privatizzarla per impedire perdite ulteriori. I rappresentanti dello Stato negozieranno con un uomo d’affari macedone, Svetozar Janevski, il quale da tempo mostrava interesse ad acquistare la fabbrica di birra serba. Oltre a Janevski, all’acquisto della BIP sono interessate ancora tre società: una compagnia tedesca, la polacca “Perla” e la “Lav Imports Chicago” statunitense.

Presso il Ministero dell’Economia viene sottolineato che la BIP attualmente si trova in procedura prefallimentare. Dal 2012 al 2013, alla fabbrica sono stati cancellati da parte dello Stato circa due miliardi di dinari di debito. La vecchia dirigenza ha comunque continuato ad accumulare debiti che attualmente superano la cifra di 1,7 miliardi di dinari ovvero più di 15 milioni di euro, di cui oltre 800 milioni di dinari rappresentano le accise non pagate. Presso la BIP, negli ultimi anni, è stata registrata una costante riduzione della produzione, nonché della quota di mercato, che attualmente ammonta a meno del 3 % per tutta la Serbia.

Dal 2007, il valore delle azioni della società è sceso da 720 dinari a 21 dinari. Dal Ministero dell’Economia viene detto che si stima che le materie prime della fabbrica possono durare due mesi ancora dopo di che la produzione cesserà, mentre circa 500 lavoratori potrebbero perdere il lavoro.

(Vecernje Novosti, 28.07.2015)

 

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