Turismo enogastronomico a Topola per estendere relazioni tra Russia e Serbia

Rappresentanti delle camere di commercio, di associazioni di imprese e di organizzazioni turistiche provenienti da Russia e Israele hanno visitato Topola lo scorso 18 luglio, familiarizzando con le potenzialità economiche e del turismo enogastronomico della zona.

Sempre più spesso negli ultimi anni Topola è stata meta e oggetto di attenzione da parte di uomini d’affari russi, intenzionati all’acquisto di frutta e vino, alla degustazione di cibo e alla visita delle cantine della zona. Tale assidua presenza potrebbe rivelarsi quale stimolo per una più cooperazione più intensa tra Serbia e Russia.

“Anche se siete in possesso di prodotti sani e di alta qualità e prodotti sani, le vostre capacità produttive sono ridotte, se consideriamo le dimensioni del mercato russo. Tuttavia, si potrebbero esportare i vostri prodotti in determinate regioni della Russia, fornendo loro qualcosa proveniente dalla Serbia”: è l’idea che ha espresso Irina Rosolyina, rappresentante della delegazione russa delle Camere di Commercio e delle organizzazioni turistiche.

“La prima spedizione per la Russia è stato preparata questo mese. Le nostre capacità sono costituite da sette milioni di litri di vino, che stiamo progettando di riempire i prossimi tre anni, il che significa che saremo in grado di esportare verso il mercato russo, con piena capacità”, ha dichiarato Nevena Stevanovic, PR Manager della cantina PIK Oplenac.

La PIK Oplenac è stata privatizzata due anni fa ed è ora una comproprietà serbo-russo. Oltre al vino di Topola, anche la coltivazione di frutta in questa zona possiede un grande potenziale di esportazione.

La prospettiva di Dragan Zivanovic, sindaco del comune di Topola, è ottimista: “Da anni ormai, uomini d’affari russi vengono qui per acquistare frutta. Siamo attualmente una delle zone più note quando si tratta di frutticoltura. Esportiamo per lo più frutta, per il valore di circa 20 milioni di euro. E d’altro canto, speriamo anche di espandere le nostre attività turistiche”. .

Topola si è già collocata sulla mappa del vino del mondo, mentre il resto della Serbia potrebbe attrarre turisti dall’ Est ppuntando sul turismo gastronomico. L’obiettivo della visita della delegazione straniera a Topola è stato proprio lo sviluppo della cooperazione nei settori dell’economia, del commercio e del turismo con la Russia.

RTV, 20.07.2016

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