Trivan: la vendita di fonti d’acqua è una catastrofe nazionale

La vendita di risorse idriche è equivalente ad una catastrofe nazionale: lo afferma il Ministro serbo per la Protezione dell’Ambiente, Goran Trivan, aggiungendo che la Serbia deve trovare modi per riconquistare la proprietà delle fonti di acqua potabile.

“L’acqua potabile è la risorsa più preziosa del pianeta e chiunque in possesso delle sue fonti contribuirà alla sopravvivenza della propria nazione o alla sua scomparsa. Così, la vendita di risorse idriche potabile può essere paragonata ad una catastrofe nazionale e penso che dovremmo lavorare per riacquistare la proprietà sulle risorse idriche che sono già state vendute”, sostiene Trivan nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Politika.

Il Ministro inoltre avverte che la Serbia non ha quantità infinite di acqua potabile o troppe fonti e riserve idriche.

Commentando il livello di inquinamento delle fonti di acqua potabile e la vendita di queste fonti ad entità straniere nell’ultimo decennio, Trivan afferma che gli effetti negativi della privatizzazione delle risorse idriche devono ancora farsi sentire.

“Siamo sull’orlo di un’era di scarsità d’acqua. I cambiamenti climatici sono evidenti, stiamo combattendo le inondazioni e la siccità, e tutto questo combinato ha un effetto negativo sulle risorse idriche. Quelle persone che hanno venduto le nostre fonti di acqua hanno effettivamente venduto una risorsa nazionale che è eccezionalmente importante per la nostra sopravvivenza”, sottolinea Trivan.

Il Ministro si augura infine che la Serbia prenda seriamente i colloqui di adesione sul capitolo 27 (ambiente e cambiamenti climatici).

“Se la qualità dell’aria che respiri e dell’acqua che bevi non è abbastanza buona, non c’è sopravvivenza. Si tratta di un problema molto complicato, anche a livello legale. Un terzo dell’acquis comunitario è dedicato a questi temi”, aggiunge Trivan.

In relazione alle risorse economiche di cui la Serbia dispone per regolare correttamente questo segmento, Trivan afferma che il paese deve spendere circa 15 miliardi di euro per aumentare la qualità dell’ambiente e la sua protezione.

(Sputnik News, 27/08/2017)

https://rs-lat.sputniknews.com/ekonomija/201708271112438806-Srbija-nestasica-voda-privatizacija-rasprodaja/

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