Trepca: geopolitica muove le aspirazioni kosovare?

Uno studio di fattibilità con linee guida strategiche per lo sviluppo del complesso minerario di Trepca, preparato dall’Agenzia kosovara per la privatizzazione, è stato presentato dal Primo Ministro kosovaro Isa Mustafa.

Trepca è un grande complesso industriale in Kosovo, situato a Mitrovica. La proprietà del complesso è stata oggetto di contestazione tra Kosovo e Serbia.

Con un massimo di 23.000 dipendenti, Trepca era una delle maggiori società dell’ex Jugoslavia. Durante gli anni ’30, una società britannica ha acquisito i diritti per sfruttare la miniera Stanterg vicina a Mitrovica. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, sotto la direzione socialista, la società si è ulteriormente ampliata.

Le miniere di Trepca detengono ancora circa 60,5 milioni di tonnellate di minerale contenente piombo per il 4,96%, il 3,3% di zinco e 74-81 grammi/t di argento, vale a dire circa 3 milioni di tonnellate di piombo, 2 milioni di tonnellate di zinco e 4,500 tonnellate di argento.

“È fondamentale per noi trasformare Trepca in una società per azioni, che si assumerebbe la responsabilità del proprio futuro”, ha dichiarato Mustafa.

L’anno scorso il governo del Kosovo ha rivendicato la proprietà del complesso minerario di Trepca, una delle maggiori imprese dell’ex Iugoslavia, con una mossa unilaterale che è stata rapidamente respinta da Belgrado.

In un’intervista concessa a Sputnik Serbia, l’economista Bosko Draskovic ha dichiarato che Pristina vuole “sfruttare risorse naturali, con implicazioni economiche ed ecologiche imprevedibili, nel migliore interesse delle maggiori società straniere” di paesi che hanno riconosciuto l’indipendenza della regione.

“Il governo serbo non ha il potere di cambiare la situazione. Tutto quello che può fare è rilasciare dichiarazioni pubbliche, niente di più. Ciò significa che dal punto di vista economico, i potenti attori politici ed economici avranno completa libertà di azione in Kosovo”, ha osservato Draskovic, definendo, tra l’altro, il governo del Kosovo come un “burattino delle forze globali”.

Dusan Prorokovic, analista politico di Belgrado, ha dichiarato che le autorità di Pristina considerano i negoziati in corso a Bruxelles come mezzo per implementare il loro status indipendente in tutto il territorio del Kosovo e della Metohija.

“È esattamente ciò che stanno facendo negli ultimi cinque anni, ignorando la posizione di Belgrado e rifiutando qualsiasi compromesso. Come questa mossa si rifletterà sul corso dei colloqui di Bruxelles è difficile dirlo. Credo che Belgrado dovrebbe cercare altri modi per salvaguardare i propri interessi e quelli dei serbi in Kosovo”, ha sottolineato Prorokovic, aggiungendo che lo studio di fattibilità su Trepca riflette il desiderio di Pristina di eliminare ogni influenza serba in Kosovo e di porre qualsiasi cosa nella regione sotto la giurisdizione delle “istituzioni albanesi”.

(Sputnik News, 31.05.2017)

https://sputniknews.com/europe/201705311054156937-kosovo-serbia-mines/ 

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