Tre nuovi investitori italiani a Jagodina

Nella seconda metà dell’anno società di Vicenza e Varese apriranno i loro stabilimenti a Jagodina, nella zona industriale sul Corridoio 10, dove hanno stabilimenti tre società provenienti da Italia. Saranno impiegati 250 lavoratori, è stato concordato oggi in Assemblea di Jagodina.

Si tratta di dell’appertura della fabrica di “Boscato” che fa produzione di tessuti, di proprietà di Enzo Boscato, la fabbrica “Professione” per la produzione di aspiratori industriali, di proprietà di Bruno Professione, e la fabbrica” Sintec’ per macchine di assemblaggio, di proprietà di Fabio Radini, è stato dichiarato in una conferenza stampa dal sindaco Dragan Markovic “Palma”, il sindaco della città.

“Queste sono aziende serie che hanno un mercato e dei clienti in Serbia e in Europa”, ha detto Markovic, aggiungendo che le fabbriche iniziaranno a lavorare in circa sei mesi, per iniziare in spazi affittati, e poi costruiranno i propri cappanoni.

Annunciando “almeno sei nuove fabbriche” entro la fine dell’anno, Markovic ha fatto notare che ora per la Serbia è  più importante fornire dei posti di lavoro. Secondo lui, gli investitori sono rassicurati nel venire grazie alla stabilità politica ed economica in Serbia, e il vantaggio di Jagodina in questo contesto, oltre alla posizione geografica, e che “è gestita da persone che sanno cosa è l’economia, si hanno risultati da mostrate, e tutto ciò che è stato fatto”.

Markovic ha menzionato che il fatto che le fabbriche di aziende provenienti da Italia “Confezioni Andrea Serbia”, “Aunde”, “Vibac” e “Mobil Gruppo Turi” operano con successo e impiegano circa 1.000 lavoratori,  è una buona raccomandazione agli italiani, e anche altri investitori dall’Europa per venire a Jagodina.

“Abbiamo una buona collaborazione con l’ambasciatore italiano a Belgrado, Giuseppe Manzo”, ha fatto notare Markovic. Egli ha detto che gli investitori da Vicenza e Varese si sono positivamente sorpresi dalla “reazione inaspettatamea di Jagodina per aiutargli in tutti gli aspetti.”

(Ekapija, 24.02.2016)

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