Tre milioni di euro per lo sviluppo dell’economia del riciclo

Al Ministero dell’Agricoltura e Protezione Ambientale è stato firmato oggi un accordo per attuare la seconda fase del progetto IMPACT con il quale nei prossimi tre anni in cinque municipalità-pilota in Serbia saranno investiti tre milioni di euro nel settore della gestione dei rifiuti e delle acque reflue. A finanziare il nuovo progetto è una donazione del governo della Repubblica Federale di Germania, dove la maggior parte delle attività sarà legata al campo della gestione dei rifiuti, gestione delle acque reflue, e il rafforzamento della capacità amministrativa nelle muncipalità-pilota: Aleksandrovac, Kursumlija, Bela Crkva, Krupanj e Svilajnac.

L’accordo è stato firmato dalla Ministra dell’Agricoltura e Protezione Ambientale Snezana Bogosavljevic Boskovic, dal direttore della cooperazione tecnica tedesca – GIZ Serbia Sigmund Miller e dal responsabile del progetto IMPACT Klaus Schmidt, viene comunicato dal ministero.

Dopo la firma dell’accordo, Bogosavljevic Boskovic ha dichiarato che il ministero competente, nonostante le limitate risorse a sua disposizione, fa ogni sforzo per creare le premesse necessarie per la risoluzione sistematica di questi problemi e attrarre investimenti nella gestione dei rifiuti e del trattamento delle acque reflue. Ha sottolineato che la Serbia ha un grande potenziale per attrarre nuovi investimenti, ricordando che le stime indicano che per la risoluzione dei problemi nella zona, i fondi necessari superano i tre miliardi di euro. 

“Il nostro obiettivo è che attraverso questo progetto promuoviamo i rifiuti come una risorsa che può e deve essere riutilizzata, nonché di mostrare tutti i vantaggi di questo approccio alla soluzione del problema dei rifiuti e delle acque reflue, e alcuni di loro sono l’uso minore delle risorse naturali, la riduzione dei rifiuti e l’utilizzo dei rifiuti per una varietà di altri scopi, in conformità con gli standard dei paesi sviluppati dell’UE “, viene detto da Bogosavljevic Boskovic, spiegando che in questo modo si crea l’ambiente per nuove  attività e associazioni delle imprese , nonchè di nuovi posti di lavoro.

Sigmund Miller, il direttore dell’ Organizzazione tedesca per la cooperazione tecnica – GIZ Serbia, ha detto che l’idea è che i comuni-pilota siano un esempio per altri comuni in Serbia per applicare lo stesso sistema.

Il leader del progetto IMPACT Klaus Schmidt ha detto che uno degli aspetti del progetto e l’integrazione delle minoranze e dei gruppi vulnerabili, in primo luogo la popolazione rom, che sono in gran numero impegnati nella raccolta dei rifiuti.

La seconda fase (2015 – 2017) del progetto IMPACT ha lo scopo di rafforzare la cooperazione intercomunale (gestione dei rifiuti regionale) e i modelli più efficaci di fornitura di servizi per la comunità, e quindi a preparare per gli investimenti nelle infrastrutture e l’attuazione delle misure che sono in linea con le esigenze delle minoranze vulnerabili. L’accordo siglato conferma la continua collaborazione del progetto IMPACT, iniziato nel 2012 e durato tre anni. Nella prima fase del progetto nelle cinque summenzionate municipalità sono state condotte le misurazioni della quantità e della composizione dei rifiuti e delle acque reflue, in conformità con la legislazione della Repubblica di Serbia.

Il progetto IMPACTdel GIZ mira a creare i presupposti per l’introduzione di un’economia circolare a livello locale e nazionale nei settori della gestione dei rifiuti e delle acque reflue. L’economia circolare, in contrasto con l’attuale economia basata su un modello lineare di “Prendere – trasformare – usare – buttare”, si basa invece sul modello che pesa meno sull’uso delle risorse e punta a evitare la produzione dei rifiuti.

(Tanjug, 26.01.2016)

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