Trattati di Roma: la mostra inaugurata a Belgrado celebra il sogno dell’UE

L’Ambasciatore italiano in Serbia, Giuseppe Manzo, ha inaugurato a Belgrado una mostra itinerante di documenti d’archivio e fotografie dal titolo “Unione sempre più stretta: l’eredità dei Trattati di Roma per l’Europa di oggi”.

Nel corso dell’inaugurazione della mostra sui Trattati, l’Ambasciatore ha osservato che l’Unione Europea è nata come “un sogno di pochi” che adesso è diventato “il sogno di molti”.
 
La mostra è visitabile presso l’Istituto Italiano di Cultura ed è stata progettata in onore del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. L’Ambasciatore Manzo ha annunciato che la mostra viaggerà attraverso la Serbia, e farà tappa a Zrenjanin, Nis, Novi Sad, Pirot e in diverse altre città serbe.

All’inaugurazione hanno partecipato il Capo del team per i negoziati di adesione della Serbia all’Unione europea, Tanja Miscevic, e il Capo dell’Unità per la Serbia della Direzione generale della Commissione europea per la politica di vicinato e i negoziati per l’allargamento.

Miscevic ha dichiarato che i Trattati di Roma costituiscono una delle tappe più importanti della storia europea perché hanno facilitato il “costante progresso”. Wendt ha affermato invece che è stato suo “onore aprire la mostra, a nome dell’Unione europea”, e ha aggiunto che “i Trattati di Roma hanno contribuito ad unificare l’Europa e portando ad essa pace, prosperità e sicurezza”.

La mostra si compone di 14 pannelli con le copie dei documenti e fotografie, corredati da didascalie e spiegazioni elaborate dall’Archivio storico dell’Unione europea e dall’Istituto di ricerca Alcide de Gasperi presso l’Istituto Universitario Europeo.

Organizzata in collaborazione con il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Unione europea, la Commissione europea, la Presidenza italiana del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale italiana, e l’ANSA, la mostra è stata inaugurata a Roma, il 25 marzo, in onore della firma dei Trattati di Roma nel 1957, e sarà visitabile presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado fino al 3 maggio.

(Blic, 26.04.2017)

http://www.blic.rs/vesti/politika/manco-otvorio-izlozbu-o-eu-unija-pocela-kao-san-nekolicine-sada-je-nada-mnogih/ternflx

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