Transparentnost: “Questa campagna elettorale la più costosa dal 2004”

Come affermato dal direttore di Transparentnost (TS) Nemanja Nenadić, la campagna elettorale costerà ai cittadini della Serbia 15,7 milioni di euro e i “finanziamenti generosi” elargiti come conseguenza porteranno costi più elevati, oltre al fatto che gli attori politici utilizzeranno meno le altre fonti di finanziamento.

Nenadic ha spiegato che la nuova legge sul finanziamento delle attività politiche ha aiutato coloro che avevano candidati al parlamento, ma non avevano il candidato alla presidenza, i quali otterranno più soldi che se la vecchia legge fosse rimasta. Se parliamo di pubblicità televisiva, il valore totale della campagna, secondo i dati di “TS”, ha raggiunto quasi i 7 milioni di euro, esclusi i media locali.

“L’investimento del Partito progressivo serbo (SNS) nella pubblicità televisiva è identico alla percentuale segnata dal candidato alla presidenza, circa il 60%. L’SPS è il secondo in termini di investimenti, con il 15%, cosa che potrebbe aver avuto un impatto sul risultato inaspettatamente positivo del partito alle elezioni”, ha detto Nenadic.

L’esperto ha aggiunto che lo stesso non si può dire per i radicali, che hanno investito un decimo dei costi dell’intera campagna televisiva senza però superare la soglia di sbarramento. La “TS” ha annunciato che la maggior parte dei fondi per la pubblicità è andata a “Pink Television”, circa 2,6 milioni di euro, seguita da “RTS” con 1,8 e “Happy” con 1,2 milioni di euro. La relazione sui costi preliminari della campagna è ora un obbligo stabilito dalla nuova legge e i partiti l’hanno per lo più adempiuto.

https://naslovi.net/2022-04-06/beta/transparentnost-ova-kampanja-najskuplja-od-2004-godine-video/30294383

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