Tra pochi giorni i Democratici decideranno sul boicottaggio delle elezioni; la maggior parte dei membri è contraria?

Il Partito Democratico (DS) in sessione plenaria deciderà tra due giorni se boicottare le prossime elezioni parlamentari; secondo il quotidiano “Kurir” la maggior parte dei membri è contraria.

Una fonte dei DS ha rivelato che i democratici temono che la mancata partecipazione alle prossime elezioni possa significare la chiusura del partito.

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“Siamo un partito parlamentare, i deputati dei DS quotidianamente parlano all’Assemblea degli abusi della coalizione al potere; ora siamo visibili ma dopo non lo saremo più. Siamo bloccati, ci troviamo in una situazione finanziaria negativa e se decidiamo per il boicottaggio perderemo il diritto di essere presenti nelle sedi municipali. Dragan Djilas, presidente dell’SSP, sta facendo pressioni personali su parte dei membri a favore del boicottaggio (come farà il suo partito) e la sua influenza sul presidente dei DS Zoran Lutovac è forte. Non ci faremmo però imporre alcuna decisione”, ha aggiunto la fonte.

Dall’altra parte Dragoljub Micunovic e Vida Ognjenovic credono che il partito non dovrebbe irrigidire la sua posizione e considerare il boicottaggio come un’opzione, non come un obiettivo.

Inoltre un altro parlamentare DS, Radoslav Milojicic Kena, afferma che “chiunque voglia boicottare le elezioni dà a Vucic la Serbia in regalo per altri quattro anni e uccide la democrazia”.

“Abbiamo visto cosa hanno ottenuto a Medvedja i leader del partito “Alleanza per la Serbia” (Szs) che non hanno partecipato alle elezioni: l’affluenza alle urne è stata comunque del 67%. La maggioranza della coalizione, che è insieme ai DS per boicottare le elezioni, non ha dei rappresentanti parlamentari, e quindi non può essere paragonata ai DS, che hanno invece consiglieri in 100 città”.

Il deputato dei DS, Balsa Bozovic, sottolinea che la sessione plenaria si terrà insieme al partito di Boris Tadic e Nebojsa Zelenovic e che la data dell’assemblea potrebbe essere programmata in modo che le tre parti si uniscano.

“Mi aspetto un dibattito di qualità. Penso che andare alle elezioni al momento per noi sia impossibile, ma credo che il boicottaggio non debba essere un obiettivo. Il boicottaggio è un’opzione, l’obiettivo è invece avere elezioni eque e libere”, ha concluso Bozovic.

http://www.rtv.rs/sr_lat/politika/demokrate-odlucuju-o-bojkotu-izbora-vecina-protiv_1047561.html

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