Tiodorović: “Pronti a nuove misure, la situazione sanitaria è catastrofica”

L’epidemiologo e membro dell’Unità di crisi, Dr. Branislav Tiodorović, ha affermato che la situazione in Serbia è “catastrofica” e che nuove misure saranno discusse nella seduta di oggi, anche se è certo che non ci saranno nuove chiusure.

Tiodorović ha affermato che una parte dell’Unità proporrà l’applicazione di alcune misure “impopolari” come la limitazione dell’orario di lavoro per almeno dieci giorni, la riduzione degli assembramenti a meno di 500 persone, la vaccinazione obbligatoria di determinati gruppi di persone come gli operatori sanitari. Inoltre, insisterà su un certificato sanitario obbligatorio. “Non sono sicuro che ci troveremo d’accordo su questo. Il certificato ha acquisito una dimensione politica”, ha affermato lo stesso in un’intervista a “Euronews Srbija”.

Come sostiene, due scenari attendono la Serbia. Il primo è vaccinare il maggior numero possibile di persone nei prossimi 10-15 giorni, portando così la percentuale di persone immunizzate al 70%. “È una missione impossibile, ma possiamo inasprire le misure”, ha sottolineato.

Il secondo scenario è il processo naturale di infezione e il rischio che tale mossa comporta. “Tutti saranno contagiati, quelli che sono stati vaccinati se la caveranno con un quadro clinico normale o non saranno affatto infettati, alcuni si creeranno un’immunità naturale mentre il resto pagherà con un quadro clinico grave o con la vita”, ha concluso Tiodorovic.

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