The Guardian: Solo a Belgrado le luci di Natale sono fonte di infinite polemiche

Le luci di Natale e di Capodanno vengono messe, nel periodo natalizio, in tutte le città del mondo per stimolare il buon umore durante le festività, ma solo a Belgrado sono fonte di infinite polemiche e dispute, scrive il giornale britannico The Guardian.

Il quotidiano afferma che, l’anno scorso, le autorità statali avevano posto le luci e le decorazioni natlizie già il 28 settembre, e che per ben cinque mesi hanno illuminato la città di Belgrado. Sfortunatamente si prevede lo stesso scenario anche per quest’anno.

A differenza di molte altre città europee, le decorazioni nella capitale serba sono finanziate dai contribuenti e dal 2014 il governo serbo ha speso circa 800 milioni di dinari per le luci natalizie, scrive il The Guardian.

Nel 2014, i costi per le decorazioni, a Belgrado, ammontavano a circa tre milioni di dinari e questa cifra è cresciuta anno dopo anno. Quest’inverno si stima che i costi siano circa 340 milioni di dinari, il ché rappresenta un aumento del 40% rispetto all’anno scorso, aggiunge il quotidiano britannico.

In un paese in cui l’85% della popolazione guadagna meno dello stipendio medio mensile ufficiale, cioè meno di 375 euro, i soldi spesi per le ultime decorazioni natalizie sarebbero potuti essere utilizzati per altri scopi, come l’assunzione di altri 638 autisti di autobus dato che ne mancano a Belgrado.

Molte altre città europee evitano di spendere soldi per decorare spazi pubblici. Per esempio, scrive il The Guardian, i negozi di Londra, sono decorati grazie alle tasse che pagano i negozianti, a Roma, invece, i costi delle luci natalizie li copre la casa di moda Bulgari, mentre a Washington i costi sono coperti da donazioni private.

Tuttavia, a Belgrado non è solo la questione dell’alto prezzo delle luci, ma anche della presunta corruzione che sta dietro a tutto ciò, stima il giornale, aggiungendo che le prove sono state pubblicate nel 2016 sul sito web “Pistaljka”.

Le autorità cittadine sostengono che l’illuminazione attrae i turisti e che dal turismo si guadgna venti volte più del denaro investito nelle luci.

Con questa affermazione non è d’accordo il direttore dell’Associazione delle Agenzie di Viaggio YUTA, Aleksandar Senicic, che ha dichiarato per il quotidiano britannico che, per quanto ne sa, nessuna istituzione ha effettuato nessuna analisi che indichi che le luci di Natale influiscono sul numero di turisti.

“Ci sono studi che dimostrano che il numero di turisti sia aumentato significativamente negli anni precedenti, ma non farei nessun collegamento diretto tra questo e le decorazioni natalizie”, ha concluso Senicic.

 

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