Nuove tasse su importazione: la Croazia si difende dalle accuse

La Croazia sostiene che l’aumento di tasse di controllo dell’importazione per frutta e verdura dai cosiddetti terzi mercati non viola l’accordo di stabilizzazione e di associazione (SAA).

Inoltre, tali tasse non rientrano nel contesto di barriere non doganali, ma piuttosto sotto la supervisione delle ispezioni e non sarebbero affatto esuberanti.

“Eseguire un controllo di frontiera dettagliato richiede un costo e comporta anche un gran lavoro da parte degli ispettori di frontiera. La nostra decisione di aumentare le tasse per il controllo di frutta e verdure importate è un nostro diritto, come membri dell’UE, e non pensiamo che la tassa di 2.000 kune (270 euro) sia affatto eccessiva rispetto alle tasse pagate da altri Stati membri dell’UE”, ha dichiarato il Ministero dell’Agricoltura croata.

In risposta alle misure della Croazia, la PM Ana Brnabic ha dichiarato che la Serbia non ignorerà l’ultima mossa della Croazia, aggiungendo che proteggerà i suoi produttori ed esportatori.

“La Serbia dimostrerà ancora una volta che è un paese costruttivo e tollerante, ma d’altra parte non intendiamo ignorare la cosa e proteggeremo i nostri produttori e i nostri esportatori”, ha affermato Brnabic in occasione del Vertice della Carta Stati Uniti-Adriatico in corso a Podgorica.

Brnabic ha aggiunto che le misure croate rappresentano “violente violazioni dell’accordo di stabilizzazione e di associazione” e che “il governo serbo ha inviato una nota di protesta alle rispettive controparti croate, ai loro ministeri dell’agricoltura e del commercio, nonché una nota alla Commissione europea” . La PM ha anche accennato che le ultime misure imposte dalla Croazia saranno discusse durante la riunione di lavoro del Vertice.

“Stiamo parlando con tutti i paesi interessati da questa decisione, affinché possiamo trovare un approccio comune a questo problema”, ha annunciato Brnabic, sottolineando che le nuove tasse introdotte dalla Croazia non contribuiscono affatto all’integrazione economica e alla cooperazione nella regione.

(Politika, 02.08.2017)

http://www.politika.rs/sr/clanak/386142/Zagreb-tvrdi-da-SSP-nije-prekrsen

http://www.politika.rs/sr/clanak/386120/Brnabic-Hrvatske-mere-ne-doprinose-saradnji-Srbija-ce-se-zastititi

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