Tangenti ai Socialisti alla base del tracollo dell’azienda farmaceutica Galenika

La notizia, riportata da quotidiano Blic, fa riferimento ad una fonte del giornale la quale ha messo in luce il giro di denaro che attraverso le società farmaceutiche Galenika e Velefarm veniva versato ad alcuni alti membri del Partito Socialista del premier Ivica Dacic, SPS

La fonte del giornale ha dichiarato che il meccanismo di malversazione si sviluppava essenzialmente in questo modo: “L’azienda farmaceutica Velefarm, al fine di ottenere farmaci a prezzi vantaggiosi, doveva versare delle somme di denaro ad alcuni politici. Questo era il patto”. Somme consistenti, se si considerano i 15 milioni di dinari in contanti versati a Vladan Milicevic, ex membro del gruppo esecutivo del partito socialista serbo.

Le indagini hanno inoltre dimostrato che il Partito Socialista ha rappresentato l’elemento di saldatura tra la vendita di prodotti farmaceutici e il progressivo prosciugamento e smantellamento dell’azienda farmaceutica Galenika. Smantellamento che è avvenuto attraverso un meccanismo di prestito da parte di Galenika all’azienda farmaceutica Velefarm, la quale poi provvedeva ad “acquisire” il diritto di vendita sui farmaci attraverso le tangenti. Un meccanismo che a un certo punto deve essersi inceppato, portando Velefarm alla bancarotta, e Galenika a non essere più in grado di sostenere le enormi perdite, che vengono stimate attorno ai 70 milioni di euro.

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