Tabakovic: “Le banche non esistono senza i cittadini, la Serbia ha sufficienti riserve di valuta estera”

“Il settore bancario in Serbia è stabile, ha liquidità ed è in buono stato”, ha dichiarato la governatrice della Banca nazionale serba, Jorgovanka Tabakovic. “La Banca Nazionale (NBS) ha mantenuto nel tempo un tasso di cambio stabile e ha abbastanza riserve in valuta estera; ci aspettiamo che anche le banche mostrino responsabilità e comprendano che loro non esistono senza i cittadini, le imprese, i clienti”, ha sottolineato la Tabakovic.

Oltre a condurre una politica responsabile, e aver previsto una moratoria sul rimborso dei vari prestiti, la governatrice ha annunciato che sono in preparazione una serie di misure per aiutare i cittadini e le imprese, durante questo periodo di emergenza dovuto al coronavirus.

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“Dicono che in tempi di crisi, ognuno debba mostrare le proprie capacità e il proprio carattere. Abbiamo l’obbligo di preservare la stabilità costruita e la fiducia acquisita. La Banca nazionale serba ha mantenuto una relativa stabilità del tasso di cambio del dinaro per un lungo periodo di tempo e non è minacciata nemmeno in queste circostanze straordinarie”.

“Abbiamo abbastanza riserve valutarie per garantire sicurezza. Alla fine di febbraio, le riserve valutarie totali ammontavano a circa 13,5 miliardi di euro. Solo negli ultimi tre anni nel mercato estero, quando prevalevano pressioni sul rafforzamento del dinaro, la NBS ha acquistato valuta estera e quindi aumentato le riserve di oltre cinque miliardi di euro. Ciò ha ulteriormente rafforzato la sicurezza del sistema finanziario nazionale proprio nell’evenienza di periodi come questi”, ha concluso la Tabakovic.

https://www.kurir.rs/vesti/biznis/3436995/tabakovic-banke-da-shvate-da-ih-nema-bez-gradjana-srbija-ima-dovoljno-deviznih-rezervi

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