Il Servizio nazionale per l’impiego (NSZ) ha pubblicato un bando pubblico che offre ai datori di lavoro del settore privato un significativo sostegno finanziario per l’assunzione di persone che incontrano maggiori difficoltà a trovare lavoro. Si tratta di sovvenzioni una tantum destinate a soggetti iscritti nelle liste di disoccupazione e appartenenti a categorie particolarmente vulnerabili nel mercato del lavoro.
Al centro di questa misura vi sono i giovani senza tutela genitoriale, le persone senza diploma di scuola superiore, gli over 50, i membri della comunità rom, le persone con disabilità, nonché i beneficiari di assistenza sociale.
Sono inclusi anche coloro che sono alla ricerca di un impiego da più di un anno, in particolare da oltre due anni, così come le vittime di violenza domestica. Hanno priorità nell’accesso al programma le donne, soprattutto quelle provenienti da aree meno sviluppate e svantaggiate.
Prima dell’inserimento nel programma, l’NSZ verifica che il candidato soddisfi tutti i requisiti previsti dalla legge. La selezione finale dei candidati viene effettuata dai consulenti del servizio sulla base di una valutazione individuale.
L’importo del sussidio dipende direttamente dal livello di sviluppo del comune in cui la persona sarà impiegata. I datori di lavoro nelle aree più sviluppate possono ottenere 230.000 dinari per ciascun lavoratore assunto, ovvero 276.000 dinari per le persone con disabilità e per coloro iscritti nelle liste di disoccupazione da oltre 24 mesi. Nelle aree meno sviluppate gli importi aumentano: fino a 255.000, ovvero 306.000 dinari nei comuni della terza categoria, mentre nelle aree meno sviluppate e devastate il sussidio raggiunge i 280.000, ovvero 336.000 dinari per persona.
Oltre al sostegno finanziario, il Servizio nazionale può fornire anche un’assistenza individualizzata aggiuntiva ai lavoratori, che include il monitoraggio e il supporto durante l’inserimento nell’ambiente lavorativo. I fondi assegnati sono considerati aiuti di Stato cosiddetti “de minimis”, e sono pertanto soggetti ai limiti previsti per questo tipo di sostegno.
Hanno diritto al sussidio esclusivamente i datori di lavoro del settore privato, siano essi imprenditori individuali o persone giuridiche con capitale interamente privato. È richiesto che operino senza interruzioni da almeno tre mesi, che adempiano regolarmente agli obblighi fiscali e contributivi e che non siano stati in stato di blocco dei conti per più di 30 giorni negli ultimi sei mesi. Devono inoltre avere almeno un dipendente e aver regolarmente adempiuto agli obblighi derivanti da precedenti programmi.
Non possono beneficiare del sussidio i datori di lavoro che nei tre mesi precedenti abbiano ridotto il numero dei dipendenti (salvo nei casi di pensionamento, decesso o dimissioni del lavoratore), né quelli che hanno già usufruito di fondi per le stesse persone negli ultimi tre anni. Sono esclusi anche i datori di lavoro che svolgono attività non comprese nel programma, nonché quelli che intendono somministrare lavoratori ad altre imprese o assumere i propri fondatori e dirigenti.
La domanda di sussidio deve essere presentata all’unità organizzativa competente dell’NSZ, corredata da un piano aziendale obbligatorio e dalla documentazione necessaria. La candidatura può essere presentata di persona, per posta o in forma elettronica, utilizzando il modulo prescritto.
Dopo l’adozione della decisione, il Servizio nazionale e il datore di lavoro stipulano un contratto entro 45 giorni, nel quale sono definiti tutti i diritti e gli obblighi. L’erogazione dei fondi avviene solo dopo la firma del contratto, e una delle condizioni fondamentali è che il rapporto di lavoro sia a tempo indeterminato e a tempo pieno.
I datori di lavoro sono inoltre tenuti a fornire adeguate garanzie: per importi minori si tratta di cambiali con garanti, mentre per importi più elevati è necessaria una garanzia bancaria con una validità di 18 mesi. I garanti possono essere lavoratori dipendenti, imprenditori o pensionati.
Il contratto stabilisce anche gli obblighi dei beneficiari del sussidio. I lavoratori assunti devono rimanere in servizio per almeno 12 mesi, con il regolare versamento di imposte e contributi. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il datore di lavoro è tenuto ad assumere entro 30 giorni un’altra persona appartenente alla stessa categoria, alle medesime condizioni. È prevista anche la possibilità di sostituzione con una persona appartenente a una categoria per la quale è previsto un sussidio più elevato, ma senza diritto a fondi aggiuntivi.
Il controllo dell’attuazione del contratto è affidato all’NSZ, che ha il diritto di verificare l’attività e la documentazione, nonché di monitorare l’adempimento degli obblighi. I datori di lavoro sono tenuti a segnalare tutte le modifiche che possono influire sul contratto entro otto giorni. In caso di mancato adempimento degli obblighi contrattuali, è previsto l’obbligo di restituzione dei fondi, in tutto o in parte, con interessi legali di mora.
(Biznis.rs, 25.03.2026)
https://biznis.rs/vesti/srbija/subvencije-do-336-000-dinara-po-radniku-iz-teze-zaposljivih-grupa/
