Stanziati altri 27 milioni di dinari per l’inceneritore di Vinča

Il Centro per l’amministrazione locale (CLS) ha annunciato che la città di Belgrado, gestita dal vice sindaco Goran Vesić, ha firmato un nuovo contratto per lo sviluppo di un software per l’inceneritore di rifiuti a Vinča pari a un importo di 27 milioni di dinari, continuando ad accumulare così costi di bilancio non previsti per lo stesso progetto.

“Non è chiaro perché il software per l’inceneritore non sia finanziato dal concessionario Suez, a cui il Comune si è già impegnato a pagare 38 milioni di euro all’anno dal budget, più dei costi variabili”, afferma l’organizzazione.

Secondo l’analisi preliminare del “CLS”, la città di Belgrado stanzierà 1,3 miliardi di euro per il servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti nei prossimi 25 anni, mentre, come notano, l’incenerimento o riciclaggio dei rifiuti è una delle attività comuni più redditizie per i governi locali nelle città europee.

“Il Centro sottolinea la necessità che, prima di firmare contratti significativi con effetto a lungo termine, l’amministrazione comunale faccia una valutazione di tutti i costi e benefici, al fine di trovare la migliore soluzione per i cittadini, cosa che non si è verificata in quest’occasione”.

Vesić dao još 27 miliona za spalionicu u Vinči

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