Stanojevic: “Dal turismo e dall’ospitalità si aspettano le maggiori perdite”

Secondo Dragana Stanojevic, direttrice del progetto di cooperazione allo sviluppo economico dell’USAID, “dall’inizio della crisi, oltre 900 aziende sono ferme, 1.500 aziende hanno dovuto tagliare in modo significativo la produzione o fermarla del tutto, e circa 125.000 lavoratori sono stati mandati in congedo forzato a causa dell’epidemia. Le PMI stanno affrontano le maggiori sfide durante questa crisi”.

La ricerca sulle maggiori sfide per le aziende durante l’epidemia è stata condotta da “USAID” in collaborazione con la Camera di commercio serba. Il sondaggio è stato condotto dal 27 al 31 marzo e verrà ripetuto dopo Pasqua. L’indagine ha incluso 806 micro, piccole e medie imprese in Serbia.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

Secondo la ricerca, le aziende più grandi hanno ritenuto di poter recuperare le perdite entro un periodo di tre mesi, o forse da 3 a 6 mesi. Più specificamente, il 42% ha dichiarato di poter recuperare a breve termine.

“Tuttavia, il ​​3% delle aziende pensano che non torneranno alle normali attività commerciali dopo questa pandemia. Dato che il sondaggio sarà effettuato anche dopo Pasqua, vedremo se qualcosa è cambiato mentre la crisi continua”, ha detto la Stanojevic.

Il colpo più grande è stato l’annullamento degli ordini, su una scala da 1 a 5, 3,9 è il punteggio rilevato. Quindi l’impossibilità di coprire le spese, la riduzione dell’orario di lavoro e l’impossibilità di riscuotere i crediti.

Per il terziario, si prevedono le maggiori perdite nel settore turistico e della ristorazione (45,5%), altri servizi (39,2%), nonché attività professionali, scientifiche, di innovazione, tecniche e amministrative (31%).

La maggioranza assoluta degli intervistati, il 97%, si aspetta difficoltà nella riscossione dei soldi promessi dallo Stato e solo il 3% di tutte le società intervistate, principalmente le piccole imprese nel settore IT, nonché le piccole e medie imprese del settore industriale, non si aspettano alcun cambiamento.

http://rs.n1info.com/Biznis/a591128/Stanojevic-Najvece-gubitke-ocekuju-turizam-i-ugostiteljstvo.html

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
Altro... coronavirus, ospitalità, perdite, PMI
Obradovic: “Modifica dei toni sul coronavirus su segnale di Vucic; vuole le elezioni prima dell’estate”

Kisic: “Vediamo la fine della diffusione della malattia”

Chiudi