Standard & Poor’s conferma il rating della Serbia a BB+

Standard & Poor’s (S&P) ha confermato il rating sovrano a lungo e breve termine della Serbia in valuta estera e locale a BB+, con prospettive stabili.

I flussi netti di investimenti diretti esteri (FDI) sovvenzionano il deficit delle partite correnti, rafforzando la posizione di riserva in valuta estera della banca centrale, ma l’euroizzazione del settore finanziario rimane elevata, ha dichiarato l’agenzia di rating globale in un comunicato della scorsa settimana.

Sia le conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina che l’indebolimento della crescita europea pesano sull’economia serba, spingendo l’agenzia di rating a prevedere una crescita del PIL reale del 2,1% quest’anno e ad aspettarsi che l’inflazione media rimanga alta nel 2023-2024, sebbene il deficit fiscale e delle partite correnti della Serbia sia destinato a ridursi in modo sostanziale grazie al calo dei prezzi dell’energia e alla stretta di bilancio.

S&P ha inoltre dichiarato:

Prospettive

L’outlook stabile riflette l’equilibrio tra le sfide poste dall’indebolimento della domanda esterna nei principali partner commerciali della Serbia nell’UE, come la Germania e l’Italia, la forte dipendenza dalle forniture di gas russo e, in misura minore, le incertezze economiche derivanti dalla guerra tra Russia e Ucraina, rispetto alle prospettive di crescita a lungo termine del Paese e alla prudente gestione fiscale.

Scenario negativo

Potremmo prendere in considerazione un abbassamento del rating se un rallentamento dell’economia dei principali partner commerciali della Serbia nell’UE, in particolare Germania e Italia, incidesse più del previsto sulle prospettive di crescita del Paese e sulla posizione fiscale del governo, portando a un aumento del debito pubblico. Inoltre, un calo significativo delle riserve di valuta estera della Serbia, forse a causa di uno shock dei prezzi delle materie prime o di una costante diminuzione degli afflussi netti di IDE, potrebbe fungere da fattore scatenante del ribasso.

Scenario positivo

Se determiniamo che le prospettive di crescita, i saldi esterni e le finanze pubbliche della Serbia stanno migliorando e che gli effetti del rallentamento economico per i principali partner commerciali della Serbia si dissipano, potremmo alzare i nostri rating sul Paese. Anche una minore incertezza geopolitica potrebbe creare un rialzo del rating.

(Politika, 09.10.2023)

https://www.politika.rs/sr/clanak/576212/Srbija-zadrzala-kreditni-rejting

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