Stamenkovic “La Serbia necessita di due MLD di euro l’anno di investimenti”

“Per rimettere in moto l’economia la Serbia ha bisogno di investimenti stranieri per almeno 2 miliardi di euro”. Lo ha affermato l’analista economico Stojan Stamenkovic, secondo il quale a causa delle elezioni anticipate di marzo, le riforme necessarie per il Paese e gli investimenti stranieri slitteranno di almeno sei mesi.

Sempre secondo Stamenkovic, le attese per il primo trimestre del 2014 erano state in parte anticipate dal calo che si era registrato alla fine del 2013. Settori come l’industria e le esportazioni avevano infatti segnato un sensibile calo alla fine dello scorso anno, con conseguente minore slancio economico all’inizio del 2014. Un andamento che, a causa dello stop elettorale di marzo, rischia di essere confermato per l’intero anno in corso. Stamenkovic ha quindi espresso la sua speranza che venga siglato entro l’anno l’accordo stand-by con il Fondo Monetario Internazionale, fondamentale per ridurre il peso del debito e favorire un afflusso costante di investimenti.

Secondo lo studio realizzato dall’economista, il flusso di investimenti fino al 2020 dovrebbe essere di 2 miliardi di euro l’anno. Questo sia per poter consentire una crescita stabile, sia per potere pagare pagare le obbligazioni in euro che scadranno nel 2017. “Nel 2013 però sono stati investiti solo 600 milioni di euro. Troppo pochi per poter consentire un equilibrio e una stabilità a lungo termine”.

(Fonte: Voice of Serbia, 13/02/2014)

Stojan-Stamenkovic

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