Le spese del Governo nel primo semestre del 2026

Nel primo semestre di quest’anno, dal bilancio della Repubblica sono stati spesi 13,9 miliardi di dinari per la metropolitana di Belgrado e 1,5 miliardi di dinari per il nuovo ponte sulla Sava. Al contrario, nei primi sei mesi dell’anno non è stata registrata alcuna spesa per il progetto del sistema fognario centrale della capitale.

Il Governo della Serbia ha trasmesso al Parlamento la relazione sull’esecuzione del bilancio 2026 relativa al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno. Nel documento, disponibile sul sito dell’Assemblea nazionale, sono riportati anche i dati sull’ammontare delle risorse finora impiegate per i vari progetti statali rispetto agli stanziamenti complessivamente previsti per il 2026.

Secondo tali dati, per i progetti del Ministero delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture risulta che, entro il 30 giugno, per la costruzione del nuovo ponte sulla Sava a Belgrado sono stati spesi circa 1,54 miliardi di dinari, pari al 31,9% del bilancio destinato a questo progetto nel 2026. Per l’intero anno sono stati stanziati 4,8 miliardi di dinari.

Per il progetto della metropolitana di Belgrado, dei 26 miliardi di dinari previsti nel 2026 sono già stati spesi 13,9 miliardi dal bilancio statale, ossia il 53,6% delle risorse stanziate per quest’anno. Di tale importo, 1,23 miliardi di dinari riguardano i trasferimenti ad altri livelli di governo (alla Città di Belgrado) destinati al progetto, mentre 826,5 milioni di dinari sono stati registrati nella voce edifici e opere di costruzione. La quota maggiore, pari a 11,9 miliardi di dinari, è stata destinata alla voce macchinari e attrezzature.

Ferma l’acquisizione dei treni ad alta velocità

Per il progetto di raccolta e trattamento delle acque reflue del sistema fognario centrale di Belgrado non è stata registrata alcuna spesa nel primo semestre dell’anno, nonostante per il 2026 fossero stati inizialmente previsti due miliardi di dinari.

I dati sulla spesa del Ministero delle Costruzioni mostrano inoltre che, fino alla fine di giugno, non sono stati effettuati esborsi per l’acquisto di cinque nuovi treni elettromotori ad alta velocità, capaci di raggiungere i 200 chilometri orari. Per questo progetto sono stati stanziati 4,35 miliardi di dinari.

Il Ministero aveva inoltre previsto per quest’anno uno stanziamento di 11,76 miliardi di dinari per il progetto della ferrovia ungherese-serba. Entro il 30 giugno sono stati spesi 497,7 milioni di dinari, pari al 4,2% dell’importo previsto per il 2026.

Tra i progetti finanziati quest’anno dal Ministero figura anche il recupero della flotta tedesca affondata durante la Seconda guerra mondiale. Entro la fine di giugno sono stati spesi 315 milioni di dinari, sui 699 milioni previsti per l’intero anno.

Per la superstrada Ruma-Šabac-Loznica, entro il 30 giugno è stato speso un miliardo di dinari, pari al 19,2% dei 5,25 miliardi stanziati per quest’anno.

Per la superstrada Novi Sad-Ruma sono stati invece spesi 7,3 miliardi di dinari, quasi la metà dell’importo previsto per il 2026.

Ferrovia e infrastrutture viarie per EXPO

Secondo i dati disponibili, la costruzione della linea ferroviaria tra Zemun Polje e lo Stadio Nazionale costerà ai contribuenti 17 miliardi di dinari nel 2026. Finora sono stati spesi 10,14 miliardi di dinari, pari al 59,6% del bilancio annuale destinato al progetto.

Per quanto riguarda il progetto di costruzione delle infrastrutture stradali necessarie all’Esposizione EXPO, dei sette miliardi di dinari stanziati per quest’anno il Ministero delle Costruzioni ha speso 2,9 miliardi entro la fine di giugno.

Tagliato il bilancio per la reintroduzione del servizio militare

Per quanto riguarda i progetti del Ministero della Difesa, il bilancio 2026 prevedeva inizialmente una spesa di 6,36 miliardi di dinari per il servizio militare di leva. Successivamente lo stanziamento è stato ridotto a quattro miliardi di dinari. Di questi quattro miliardi, entro il 30 giugno sono stati spesi 1,64 miliardi di dinari, pari al 41%.

Tra i progetti del Ministero figurano anche la costruzione della nuova sede del Ministero e del nuovo edificio dello Stato Maggiore Generale. Per tali interventi sono stati stanziati 7,65 miliardi di dinari nel 2026, ma entro la fine di giugno è stato utilizzato soltanto il 9,8% delle risorse, ossia 746,8 milioni di dinari.

Il Ministero delle Finanze e la spesa per EXPO

Nel bilancio del Ministero delle Finanze figurano diverse voci relative all’Esposizione EXPO 2027. Tra queste, per la progettazione e la costruzione degli edifici nelle zone B ed E del complesso fieristico sono stati previsti 12,9 miliardi di dinari nel 2026. Secondo i dati disponibili alla fine di giugno, è stata spesa quasi l’intera somma, pari a 12,84 miliardi di dinari.

Gli stanziamenti più consistenti per EXPO rientrano nella voce di bilancio EXPO Belgrado 2027, dalla quale viene finanziata la costruzione degli edifici a Surčin.

Dei 42,57 miliardi di dinari previsti per il 2026, entro il 30 giugno sono stati spesi 10,17 miliardi, pari al 23,9%.

Il Ministero delle Finanze prevede inoltre di destinare nel 2026 21,2 miliardi di dinari allo Stadio Nazionale di calcio. Finora ne sono stati spesi 5,28 miliardi, ossia il 24,9%.

Sistemazione dei corsi d’acqua

Il Ministero dell’Agricoltura prevede di investire quest’anno otto miliardi di dinari nella regimazione dei corsi d’acqua e nella protezione dagli effetti dannosi delle acque.

Nel primo semestre dell’anno è stato speso un miliardo di dinari, pari al 13,7% del piano.

Nello stesso periodo non è stata registrata alcuna spesa per la diga di Svračkovo, nonostante il bilancio statale per il 2026 preveda uno stanziamento di 701,2 milioni di dinari.

Le spese per l’ambiente

Nel primo semestre dell’anno il Ministero della Tutela dell’Ambiente ha registrato una spesa di 231,9 milioni di dinari destinata agli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici, sotto forma di sovvenzioni alle imprese private.

Per la tutela e la conservazione delle risorse idriche naturali sono stati erogati dal bilancio statale 490,8 milioni di dinari. L’intero importo riguarda trasferimenti ad altri livelli di governo, ossia fondi destinati a città e comuni.

Il Ministero ha inoltre trasferito ad altri livelli di governo 349,9 milioni di dinari per l’acquisto, la sostituzione, la ricostruzione e il risanamento degli impianti di riscaldamento centralizzato.

Ricostruzione dei centri clinici

Per la ricostruzione del Centro Clinico Universitario della Serbia a Belgrado sono stati stanziati quest’anno 3,5 miliardi di dinari.

Entro la fine di giugno è stato speso il 6,7% dell’importo, ossia 233,7 milioni di dinari, secondo i dati del Ministero della Salute.

Sono inoltre previsti fondi per la ricostruzione del Centro Clinico della Vojvodina a Novi Sad: nel 2026 sono stati stanziati 2,77 miliardi di dinari, dei quali 612,4 milioni sono stati spesi entro la fine di giugno.

Per la ricostruzione del Centro Clinico Universitario di Niš sono invece previsti 100 milioni di dinari nel 2026, ma finora non è stata registrata alcuna spesa.

Il costo della transizione energetica

Tra le spese riportate nella relazione figurano anche quelle del Ministero delle Miniere e dell’Energia. Per lo sviluppo del mercato della biomassa, progetto finanziato con un prestito della banca di sviluppo tedesca KfW, il Ministero aveva inizialmente previsto una spesa di 538,9 milioni di dinari nel 2026.

Entro la fine di giugno, nell’ambito di tale progetto, sono stati spesi soltanto 4,5 milioni di dinari.

Per la documentazione progettuale e tecnica relativa alla costruzione della centrale idroelettrica reversibile Đerdap 3 è prevista quest’anno una spesa di un milione di dinari.

Entro la fine di giugno non è stata registrata alcuna spesa per questo progetto.

(Forbes Serbia, 03.08.2026)
https://forbes.n1info.rs/novac/metro-expo-vojska-da-kanalizacija-ne-vlada-objavila-izvestaj-o-potrosnji-u-prvoj-polovini-2026/

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