“South Stream aumenterà il PIL”

Il progetto della costruzione del gasdotto South stream aumentera’ il PIL dello Stato almeno del 5%, ha detto il ministro dell’energia Zorana Mihajlovic.

In una intervista con il quotidiano Politika il ministro Mihajlovic ha affermato che l’aumento sarà frutto della partecipazione delle aziende nazionali, le quali potranno esguire tutti I lavori di costruzione, tranne la produzione delle attrezzature. Il ministro ha valutato che “non sia normale”  che enti pubblici e “centri di potere” gestiscano la politica statale, indipendemente dal governo e dal ministro competente.

“Il mio desiderio di stabilre una struttura regolare di competenza ha agitato coloro che vorebbero mettere la politica a servizio dei propri interessi”, ha detto la Mihajlovic. Ella ha sottolineato che non ha mai chiesto la revisione dell’accordo energetico con la Russia e che nessun problema relativo all’accordo è stato evidenziato negli ultimi anni, non c’entra niente “la controparte russa”. Il ministro ha aggiunto che con il partner russo non si parlava mai della partecipazione della  societa’ “Jugorosgas” nella costruzione del gasdotto e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. La Jugorosgas e’ stata inserita nel 2007 come intermediario e quelli che l’hanno introdotta devono spiegare il perchè.

Zorana Mihajlovic ha detto anche che per lei non è importante sapere chi ha imposto la condizione per la quale la società serbo-russa “Juzni tok Srbija” (NdT: South Stream Serbia) venga registrata in Svizzera, ma sapere quante entrate da essa arriveranno nel bilancio dello Stato.

(Politika, 17.10.2013)

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