Sondaggio Demostat: la Serbia è più tollerante verso gli ebrei e i musulmani rispetto al resto dell’Europa centrale e orientale

La Serbia è più tollerante nei confronti degli ebrei e dei musulmani rispetto al resto dell’Europa centrale e orientale.

Rispetto agli europei occidentali, poche persone che vivono in Europa centrale e orientale accetterebbero un musulmano ed un ebreo come membro della sua famiglia o come vicino di casa, e ancor meno di loro sosterebbe il diritto di matrimonio per i gay e le lesbiche, o accetterebbe che la definizione di nazionalità includa anche le persone nate al di fuori del loro paese, scrive Demostat, riferendosi ai risultati di una serie di ricerche svolte dal Pew Research Center negli Stati Uniti.

La ricerca è stata condotta su un campione di quasi 56.000 adulti (oltre i 18 anni di età) in 34 paesi dell’Europa occidentale, centrale e orientale, tra il 2015 e il 2017.

La divisione del continente in atteggiamenti e valori può essere estrema in alcuni casi. Per esempio, in quasi tutti i paesi intervistati in Europa centro-orientale meno della metà degli adulti hanno dichiarato che sarebbero disposti ad accettare un musulmano come parte della loro famiglia. D’altra parte, in quasi tutti i paesi dell’Europa occidentale, più della metà degli intervistati ha dichiarato di non aver nessun problema di accettare i musulmani nella propria famiglia.

Una divisione analoga si verifica tra l’Europa centro-orientale e l’Europa occidentale in termini di accettazione degli ebrei.

In termini di atteggiamenti verso i musulmani e gli ebrei, la Serbia si trova nel mezzo della scala europea, ed è uno dei paesi dell’Europa centrale e orientale che esprimono un maggior grado di tolleranza. Tra gli intervistati, il 43% dei serbi ha detto che avrebbe accettato un musulmano nella loro famiglia, mentre verso gli ebrei vi è un atteggiamento ancora più positivo – il 61% dei cittadini della Serbia ha detto che non gli dispiacerebbe avere una persona ebrea come membro della loro famiglia, secondo il sito.

La più grande resistenza in termini di queste differenze viene espressa dagli armeni, che hanno storicamente forse avuto più scontri con i musulmani, così solo il 7% dei cittadini armeni ha detto che avrebbe accettato un musulmano come membro della sua famiglia, mentre per quanto riguarda gli ebrei tale percentuale cresce fino al 28%.

Un totale del 78% dei serbi intervistati ha affermato che i “veri serbi” sono cristiani ortodossi e questo atteggiamento colloca la Serbia al terzo posto nella lista dei paesi con una bassa tolleranza verso le altre religioni. Il sondaggio mostra anche che il 65% dei serbi ritiene che la propria nazione sia migliore e più importante di altre.

Inoltre, ha dimostrato che l’83% delle persone in Serbia sono contrarie ai matrimoni tra persone dello stesso sesso e che il 63% sostiene l’aborto come diritto legale delle donne.

https://beta.rs/politika/109323-demostat-srbija-tolerantnija-prema-jevrejima-i-muslimanima-od-ostatka-centralne-i-istocne-evrope?fbclid=IwAR3uZUf7V59s9QoFS4aTERp2mg489ciC8LQgUj4tNrtac6RIxNfSvsBa9_k

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