Solidarietà ai colleghi serbi dai lavoratori della “Fiat” di Torino

I lavoratori della fabbrica di Fiat a Torino hanno manifestato loro supporto allo scipoero dei loro colleghi serbi a Kragujevac commentando che il salario di un operaio serbo equivale al costo del pranzo in un ristorante più lussuoso in Italia. 

Il presidente del sindacato della fabbrica a Kragujevac ha affermato che lo sciopero è stato sostenuto anche dai sindacati di Svezia e Slovenia.

Oggi per la prima volta si è fatta sentire anche l’amministrazione della fabbrica. Invece di iniziare trattative per rispondere alle richieste degli scioperanti, il management della fabbrica della “Fiat” a Kragujevac ha avvertito gli operai che stanno violando la legge se decidono di riunirsi e protestare in tutti e due turni. 

I lavoratori hanno rinunciato a questa decisione, però tuttavia venerdì scorso hanno organizzato una protesta di fronte al palazzo principale dell’azienda. Loro continueranno a scioperare nei loro posti di lavoro. Per ora non c’è ancora nessuna risposta da parte del managment aziendale sull’inizio delle trattative.

“Il management della fabbrica ci ha avvertito, però sono loro quelli che violano la Legge della Repubblica di Serbia. Nonostante la richiesta dell’Ispezione di lavoro non hanno iniziato le trattative”, dice Markovic, menzionando che anche maggior parte dei fornitori della “Fiat” ha sospeso lavoro per lo sciopero nella fabbrica di Kragujevac.

“Questo non è solo il problema della “Fiat”, ma anche dello Stato. Chiediamo alle autorità locali e allo Stato di essere un mediatore in questo caso e di partecipare attivamente in risoluzione di questo problema. Siamo pronti a negoziare”, ha comunicato Markovic.

I lavoratori sono venuti al lavoro, però le linee di produzione sono ancora sospese. Dicono che sono determinati di presistere con le loro richieste relative all’aumento dei salari e alla diversa organizzazione del lavoro, perchè attualmente un operaio copre due o tre funzioni. “Aspetto la risoluzione di questa situazione. Nessuno ha interesse di prolungare questa situazione”, dice operaio Miodrag Timotijevic.

(Novosti, 03.07.2017.)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:673816-Strajk-radnika-Fijata-podrzale-kolege-iz-fabrike-u-Torinu

 

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